Edizione numero due per Quartu Cultura Festival la rassegna che, forte del successo dello scorso anno, ritorna dal 27 agosto al 10 settembre con una proposta culturale di altissimo profilo nella suggestiva cornice del Parco Naturale Regionale Molentargius Saline. Firmato dalla Fondazione Quartu Cultura, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare gli itinerari del sapere in città, il cartellone della seconda edizione del festival propone un programma capace di intrecciare linguaggi e sensibilità differenti, tra musica, teatro, danza e reading letterari.
«La cultura è un valore fondamentale per la crescita della nostra città – commenta il sindaco Graziano Milia –. È conoscenza, emozione, radici e futuro. Il fermento culturale che da alcuni anni anima la nostra comunità ha contribuito a fare di Quartu una meta culturale d’eccellenza. Vogliamo continuare su questa strada, consapevoli che investire nella cultura significa generare crescita, valore, esperienza e nuove opportunità.»
Una nuova esperienza immersiva che porterà in scena alcuni tra gli artisti più riconosciuti del panorama europeo: da Caterina Murino a Giancarlo Giannini con Marco Zurzolo Quartet, Rapahel Gualazzi, Riva & Repele, Karima e Dado Moroni, invitando il pubblico a cinque serate in cui arte, spettacolo e ambiente si incontrano e dialogano in armonia. Un percorso culturale che trova nella straordinaria dimensione naturale di Molentargius il suo palcoscenico ideale, trasformando il paesaggio in parte integrante dell’esperienza.
Come sottolineato da Giovanni Follesa, vicepresidente della Fondazione: «Molentargius non è soltanto lo scenario dei nostri appuntamenti, ma parte dell’esperienza. La qualità degli eventi e degli artisti coinvolti si conferma come un cartellone capace di proiettare Quartu nel panorama culturale della Sardegna, rafforzandone il ruolo e la capacità di attrarre pubblico anche oltre i confini della città. Chi partecipa porterà con sé non soltanto il ricordo di ciò che ha visto o ascoltato, ma l’emozione di averlo vissuto in un luogo straordinario, dove cultura e ambiente insieme diventano un modo inedito di vivere il territorio».










