Anche l’attività di ricerca del Medcoast Lab, il laboratorio dell’Università degli Studi di Cagliari specializzato nello studio e nella previsione dei processi di erosione e inondazione delle coste, aprirà la nuova stagione di Linea Blu – Porti d’Italia, la trasmissione di RAI 1 che racconta i porti italiani attraverso le voci delle comunità locali, il lavoro marittimo e le esperienze dedicate alla tutela dell’ambiente.
La prima puntata, in onda domani sabato 22 agosto, alle ore 14.00, e condotta da Donatella Bianchi e Livio Beshir, sarà dedicata allo scalo di Olbia e alle attività dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna.
Tra queste, spicca la collaborazione decennale con il Medcoast Lab, concretizzata nell’allestimento e avvio del laboratorio scientifico, all’interno della palazzina storica dell’ente in via riva di Ponente, e al sostegno della parte iniziale del progetto NEPTUNE, tramite l’avvio della rete di monitoraggio finalizzata alla realizzazione di un sistema di preallerta per le inondazioni costiere.
Nel corso del servizio, saranno illustrate due delle principali attività sviluppate nell’ambito della partnership: il monitoraggio continuo e il sistema di preallerta costiero attivi nel golfo di Cagliari, strumenti fondamentali per prevenire e gestire i rischi legati agli eventi estremi; e l’identificazione dei campioni di sabbia, ciottoli e conchiglie sequestrati durante la stagione estiva in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane, e il loro successivo riposizionamento nei luoghi di origine.
«Si tratta di una delle tre grandi emergenze che riguardano e colpiscono il nostro ecosistema costiero – spiega il docente Sandro Demuro, coordinatore scientifico del Medcoast Lab -, ogni anno vengono rubate tonnellate di sabbia e solo una minima parte viene intercettata e ricollocata. Grande attenzione richiedono anche i ruspaggi per la pulizia delle spiagge dalla posidonia e gli ancoraggi che generano impatti brutali sulle spiagge e sulle praterie di posidonia oceanica, piante marine che producono e mantengono le sabbie sulle spiagge.»










