L’Unione delle Province Sarde (UPS) presenterà alla prossima Assemblea dell’Unione delle Province d’Italia (UPI) un pacchetto di proposte per la Piattaforma programmatica delle Province per la XX Legislatura, chiedendo che l’insularità e la marginalità dei territori diventino criteri strutturali, e non più solo enunciati di principio, nel riparto delle risorse e nell’attribuzione delle funzioni alle Province.
Al centro della proposta, elaborata dal presidente dell’UPS a partire dalle criticità segnalate negli anni dalle Province sarde, tre richieste principali: l’introduzione di un indice di svantaggio territoriale basato su parametri oggettivi come insularità, distanza dai nodi infrastrutturali e spopolamento; l’istituzione di un Fondo nazionale di perequazione territoriale per le Province insulari e a maggiore fragilità demografica, alimentato stabilmente e non con interventi episodici; e una clausola di salvaguardia che imponga una valutazione d’impatto su ogni provvedimento attuativo, oltre a un tavolo di monitoraggio permanente presso l’UPI.
La proposta chiederà inoltre che le Province sarde possano diventare soggetti attuatori a pieno titolo delle politiche di coesione 2028-2034, con una quota di risorse per i territori più fragili calcolata sull’indice di svantaggio e garantita come dotazione minima, non solo come criterio premiante tra gli altri in sede di valutazione dei progetti.
«Le Province sarde scontano da anni gli stessi criteri di finanziamento pensati per territori con condizioni completamente diverse dalle nostre. Continuità territoriale, costi di trasporto, spopolamento e distanza dai grandi nodi infrastrutturali non sono una specificità da citare in premessa: sono la base da cui partire per calcolare le risorse. Con questa proposta chiediamo che la nuova Piattaforma delle Province riconosca finalmente questo principio in modo verificabile, e non solo dichiarato», dichiara Mauro Usai, presidente dell’Unione delle Province Sarde (UPS) e presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente.
La proposta, che riprende e sviluppa un contributo elaborato dalla Provincia del Sulcis Iglesiente nell’ambito del percorso di confronto UPI, risponde alle criticità più volte segnalate in questi anni dalle Province sarde in tema di finanziamento, insularità e capacità amministrativa, e sarà sottoposta alla prossima Assemblea
nazionale dell’Unione delle Province d’Italia, che nei prossimi mesi definirà la versione finale della Piattaforma programmatica per la XX Legislatura.
L’UPS ribadisce la propria disponibilità a un confronto con l’UPI e con il Governo per l’inserimento di questi strumenti nella prossima Legge di Bilancio e nella programmazione delle politiche di coesione 2028-2034. Un confronto in tal senso è già stato avviato anche con la Regione Sardegna, con cui l’Unione delle Province Sarde sta lavorando per portare le stesse istanze all’attenzione del Governo regionale.










