Battista Biggio, professore ordinario di Ingegneria Informatica presso il dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica dell’Università degli Studi di Cagliari, è stato nominato IAPR Fellow 2026 dall’International Association for Pattern Recognition (IAPR), per i suoi contributi alla ricerca nell’ambito dell’adversarial machine learning.
Il riconoscimento è stato conferito a Lione, nel corso della ICPR 2026, la conferenza internazionale dedicata al pattern recognition. Per l’edizione 2026 sono stati nominati 15 Fellow, selezionati tra 33 candidature provenienti da tutto il mondo. Il titolo viene assegnato ogni due anni sulla base dei contributi scientifici e delle attività svolte a favore della comunità dell’associazione.
La motivazione della nomina riguarda in particolare i contributi di Biggio all’adversarial machine learning, il settore che studia la sicurezza dei sistemi di apprendimento automatico e la loro capacità di resistere a tentativi di manipolazione.
Da oltre quindici anni, insieme al gruppo di ricerca di Cagliari, Battista Biggio studia come i sistemi di machine learning possano essere ingannati attraverso attacchi mirati, sia modificando i dati utilizzati per il loro addestramento sia intervenendo sugli input forniti ai modelli. Le sue ricerche hanno portato allo sviluppo di metodi per analizzare e migliorare la robustezza dei sistemi di intelligenza artificiale. All’Università di Cagliari coordina le attività di ricerca sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale del sAIfer Lab, dove lavora insieme a dottorandi e ricercatori del dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica. La ricerca riguarda, in particolare, lo sviluppo di tecniche per analizzare le vulnerabilità dei sistemi di IA e migliorarne sicurezza e affidabilità.







