Un viaggio che percorre la Marmilla attraverso i libri, le voci degli autori e l’incontro con le comunità. Dal 16 ottobre all’11 dicembre 2026 torna Marmillibri, il festival letterario diffuso che, alla sua quarta edizione, rinnova un progetto culturale costruito insieme ai comuni del territorio.
Sono sedici i comuni che hanno contribuito alla definizione del programma. Biblioteche, musei ed edifici storici ospiteranno gli appuntamenti, invitando il pubblico a scoprire la Marmilla nei mesi autunnali e invernali. Alle presentazioni si affiancheranno le visite guidate ai musei e al patrimonio locale, curate dalla Fondazione Altopiano della Giara e dalla Fondazione Villanovafranca. Quest’anno il percorso comprenderà anche il Museo multimediale MudA di Las Plassas, visitabile in occasione della giornata conclusiva.
«Marmillibri – dichiara Sandro Palla, sindaco di Setzu e presidente dell’Unione dei Comuni della Marmilla – esprime il valore del lavoro condiviso tra i comuni della Marmilla: costruire insieme un progetto culturale che coinvolga le comunità e valorizzi i luoghi del nostro territorio. La quarta edizione consolida questo percorso, mettendo in relazione biblioteche, musei e spazi storici e offrendo ai cittadini e ai visitatori nuove occasioni per incontrarsi e conoscere i nostri paesi anche nei mesi autunnali e invernali.»
«Il coinvolgimento dei residenti – conclude Sandro Palla – nei reading poetici e l’apertura alle scuole rappresentano due passi importanti. Vogliamo che le persone contribuiscano alla vita culturale della Marmilla e che i giovani trovino spazi di ascolto e confronto sui temi del presente. Come Unione, crediamo che investire nella cultura significhi rafforzare i legami tra i paesi, ampliare le opportunità di partecipazione e dare alle nuove generazioni ragioni e strumenti per immaginare il proprio futuro anche in questi territori.»
«Abbiamo costruito questa quarta edizione di Marmillibri come un percorso in cui libri, autori e luoghi possano entrare in dialogo con le comunità – dichiara il direttore artistico Giovanni Follesa -. Il programma accosta narrativa, giornalismo e riflessione sociale, offrendo al pubblico prospettive diverse per leggere il presente e interrogarsi sulle esperienze che ci riguardano. Quest’anno abbiamo voluto dare particolare spazio alla poesia, che nei festival letterari trova spesso meno attenzione, ma possiede una straordinaria capacità di raccontare il mondo e dare voce all’esperienza personale. Affiancare un reading a ogni presentazione e coinvolgere i residenti attraverso il laboratorio di lettura significa rendere i versi parte di un’esperienza condivisa.»
«Un altro passaggio importante – conclude Giovanni Follesa – è l’apertura alle scuole: gli incontri sull’intelligenza artificiale e sulla legalità nascono dalla volontà di offrire ai ragazzi strumenti per comprendere i cambiamenti, sviluppare uno sguardo critico e prendere parola. Il futuro della Marmilla passa anche dalla loro capacità di conoscere il territorio, immaginarne le possibilità e contribuire alla sua vita culturale.»
Il calendario comprende sedici incontri letterari, altrettanti reading poetici e due appuntamenti rivolti alle scuole. Tra gli ospiti figurano Romano De Marco, Tiziana Ferrario, Piergiorgio Pulixi, Vanessa Roggeri, Danilo Chirico, Lorena Spampinato, Cristina Caboni e Myrta Merlino, accanto ad altre voci della letteratura sarda e nazionale. Narrativa, giornalismo e riflessione sociale offriranno prospettive diverse sulla memoria, sulla violenza contro le donne, sulle scelte individuali e sul rapporto con i luoghi d’origine.
Una delle novità è lo spazio riservato alla poesia: ogni presentazione sarà accompagnata da un reading dedicato ad autori di diverse provenienze e sensibilità. I versi entreranno così nel percorso del festival accanto alla narrativa e alla saggistica, come strumenti per raccontare il mondo e l’esperienza personale.
Anche i residenti potranno contribuire alla realizzazione dei reading attraverso un laboratorio di lettura di poesie curato da Giuliano Pornasio. Per partecipare sarà possibile manifestare il proprio interesse presso le biblioteche del territorio.
Per la prima volta, inoltre, Marmillibri propone una sezione dedicata alle scuole, realizzata in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Villamar. Gli incontri del 30 ottobre e del 20 novembre affronteranno l’intelligenza artificiale e l’educazione alla legalità, coinvolgendo gli studenti in un confronto sui cambiamenti del presente e sulla partecipazione alla vita collettiva.










