Le storie e gli incontri delle Anteprime del Dicembre Letterario, il percorso che accompagna il Festival organizzato dal Club di Jane Austen Sardegna, si aprono questa volta alla curiosità dei piccoli lettori: martedì 27 ottobre, alle ore 18.30, al Giardino d’Inverno del Teatro Doglio di Cagliari, Vanessa Roggeri presenta in prima nazionale assoluta “Il Fortunatrofio”, edito da Piemme, il suo primo romanzo per bambini. Dopo i libri destinati agli adulti, la scrittrice cagliaritana affida a tre giovanissime protagoniste una storia di amicizia e mistero, nella quale cercare la verità significa anche trovare il coraggio di ribellarsi all’ingiustizia. Ad accompagnare l’indagine di Zaffira, Giada e Rubina – unite nel Club Occhi di Falco sulle tracce di una bambina scomparsa otto anni prima – gli indovinelli che le condurranno fra i segreti del Fortunatrofio. A conversare con l’autrice sarà Giuditta Sireus, direttrice artistica del Festival, in un incontro rivolto a bambini, famiglie, insegnanti e lettori di ogni età. L’appuntamento è realizzato con il sostegno di Comune di Cagliari, Fondazione di Sardegna e Regione Autonoma della Sardegna e in collaborazione con Palazzo e Teatro Doglio. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su Eventbrite.
Vanessa Roggeri ha incontrato i suoi lettori nel 2013, con “Il cuore selvatico del ginepro”; a quel primo romanzo sono seguiti “Fiore di fulmine”, nel 2015, e “La cercatrice di corallo”, nel 2018, con cui ha vinto il Premio Letterario Grazia Deledda e il Premio Alghero Donna. Ora la scrittrice torna alle Anteprime con un libro che inaugura un rapporto diverso con chi legge: per la prima volta si rivolge ai bambini, affidando a tre di loro il compito di condurre l’avventura. Per il pubblico che la conosce sarà l’occasione di scoprirne questo nuovo percorso; per i piccoli lettori, la possibilità di incontrare l’autrice insieme alle sue protagoniste. Nata e cresciuta a Cagliari, laureata in Relazioni internazionali ed editorialista de La Nuova Sardegna, Vanessa Roggeri condivide nella propria città l’esordio nella narrativa per l’infanzia.
«Gli orfanotrofi sono da sempre dei luoghi letterari di grande suggestione – racconta Vanessa Roggeri -. Ho cercato di dare voce a bambini troppo spesso invisibili, di mettere in luce il coraggio e l’intelligenza delle mie tre piccole protagoniste alle prese con un mistero da risolvere, depotenziando il male portato dagli adulti attraverso l’ironia.»











