Il messaggio dell’iniziativa è già nel titolo dello spettacolo: “I’m perfect IMPERFECT”. Ovvero: “Sono perfetto imperfetto”, e non ho paura di parlare di questa mia imperfezione, che si trasforma in un’occasione per accrescere la mia autostima e tessere nuovi rapporti umani.
Tutti insieme, sul palco, per combattere lo stigma della salute mentale. Messaggio, che ancora una volta, faranno proprio gli utenti del Centro
di Salute Mentale di Terralba, protagonisti, dopodomani, venerdì 16 ottobre, alle 18.00, nel teatro comunale di Terralba, dello spettacolo teatrale “I’m perfect IMPERFECT”, con sottotitolo “Voci dal margine”.
Grazie alla rinnovata collaborazione con l’associazione “Los Mandrolleros”, i ragazzi del Csm leggeranno poesie, racconti e testi personali «e trasformeranno la loro parola in uno strumento di comunicazione, relazione e partecipazione – ha sottolineato Filippo Bartolomeo, educatore del centro di salute mentale della cittadina del terralbese – continuiamo a creare una rete tra servizi, associazionismo e comunità, favorendo la partecipazione attiva del territorio in una serata dedicata alla cultura, al benessere e all’inclusione».
Progetto seguito da vicino dal Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze, diretto da Antonio Mignano, che ha aggiunto: «Raccontarsi ed ascoltare le esperienze degli altri contribuisce a costruire una comunità più accogliente, consapevole e attenta al benessere psicologico. All’iniziativa, che si avvale anche della collaborazione dell’amministrazione comunale di Terralba, sono stati invitati i cittadini, i giovani, le famiglie, gli operatori sanitari e sociali e le associazioni di tutto il territorio».
La direttrice generale della Asl 5 Grazia Cattina ha concluso: «La serata non sarà dunque solo un evento dedicato alla salute mentale, ma un’occasione concreta per promuovere inclusione, partecipazione, dignità, cultura e senso di appartenenza».










