Seconda sconfitta in campionato per il Monastir 1983. La squadra di Marcello Angheleddu non può nulla, in trasferta, contro il Certosa Vigor Campagnano e si arrende ai gialloblù 3-2. Nonostante il motto d’orgoglio nel finale, Pinna e soci non sono riusciti a ribaltare il risultato, consegnando l’intera posta in palio agli avversari.
Inizio di carattere per gli uomini di mister Carcione, con Ndoye che dopo appena una manciata di secondi dal calcio d’inizio, riesce ad impensierire Fusco sfiorando il vantaggio.
Al 7’ i padroni di casa riescono a sbloccare l’incontro con Catania, ma il suo centro viene annullato per fuorigioco, consentendo ai monastiresi di continuare la partita ad armi pari. Tre minuti più tardi Fusco è costretto ad un altro miracolo pur di mantenere la propria porta inviolata. I laziali non ci stanno e calcano il piede sull’acceleratore, creando tanto e mantenendo i ritmi alti, ma non riescono a trovare la marcatura.
Al 34’ incomprensione tra Fusco e Porru, con la palla che resta a disposizione di Umbaca: il numero 25 ne approfitta e con un pallonetto porta il risultato sull’1-0 a favore. Sul finale del primo tempo Sini e compagni vanno vicinissimi al 2-0 con un’azione da calcio d’angolo di Frasson, ma non riescono nell’intento.
Nella ripresa i sardi sembrano entrare in campo con più aggressività e al 51’ sfuma il pareggio dopo una bella incursione di Pinna. Quattro giri di lancette dopo Esculino si affaccia dalle parti di Fusco, costretto a deviare in angolo. Al 57’ il Monastir trova l’1-1 con un bel colpo di testa di Aloia, ma anche in questo caso il gol viene annullato per fuorigioco.
Al 65’ Catania, servito da Ndoye, non lascia scampo ai biancoblu, allungando ancora le distanze. Passano 5’ e Lauri, sfruttando una respinta non perfetta della difesa campidanese, firma il tris per la Vigor. Al 78’ Fanari, sugli sviluppi di una punizione battuta da posizione decentrata, cerca di ridare linfa vitale ai suoi, portando il risultato sul 3-1. I viterbesi provano a modificare ancora il parziale con Cinti, ma proprio dopo il mancato quarto gol casalingo, è Loru all’89’ a sorprendere Beimers con un tiro dalla lunga distanza.
Nonostante i 4’ di recupero, i ragazzi di Angheleddu non riescono a strappare nemmeno un punticino ai propri sfidanti, tornando in Sardegna a mani vuote. Ora si volta subito pagina. Sabato prossimo, 24 ottobre ore 15.00, al Comunale di Monastir sarà già tempo di una nuova giornata di campionato. A far visita agli isolani sarà il Trastevere.
Certosa Vigor Campagnano: Beimers; Esculino, Sini, Frasson (87’ Gonzalez), Lauri (77’ Cinti); Vitolo, Maurino, Marrali; Ndoye (77’ Sbraga), Umbaca (69’ Semeraro), Catania (84’ Calì). A disposizione: Vinti, Schmerbock, Tavella, Krai. Allenatore: Antonio Carcione.
Monastir 1983: Fusco; Pinna, Collu, Cortinovis (73’ Fanari), Porru (68’ Rossi); Conti (84’ Masia), Belli (68’ Leone); Gianoli (68’ Mameli), Loru, Ech Cheikh; Aloia. A disposizione: Le Rose, Corcione, Corona, Ragni. Allenatore: Marcello Angheleddu.
Arbitro: Danilo Ragno di Molfetta.
Assistenti di linea: Francesco Gorgoglione della sezione di Barletta e Marco Chianese di Caserta.
Marcatori: 34’ Umbaca (VC), 65’ Catania (VC), 70’ Lauri (VC), 78’ Fanari (M), 89’ Loru (M).
Ammoniti: Maurino (VC), Porru (M), Cinti (VC), Leone (M).










