Batosta per il Monastir 1983 che, in casa dell’UniPomezia 1938, lascia il Comunale battuto 4-2. Il gol di Aloia, che ha sbloccato il match al 16’, non è riuscito a dare la giusta forza ai biancoblu per portare in Sardegna i tre punti, consegnando la vittoria a Gelonese e soci.
Con il fischio d’inizio posticipato dalle 15 alle 17 a causa di un ritardo aereo, Unipomezia-Monastir appare fin da subito una partita ad alta tensione. La sfida si infiamma subito con una punizione di Osorio al 5’, Cocco para in due tempi. Al 16’ bella giocata di Leone che riesce a saltare Castelli e mettere in mezzo sul secondo palo per Aloia, il numero 11 non sbaglia ed è 0-1. I padroni di casa non ci stanno e al 24’, con Osorio, riescono a trovare il pareggio, annullato per fuorigioco dell’attaccante. La risposta dei campidanesi arriva dopo tre minuti con un tentativo di Leone, di poco fuori. Al 28’ conclusione di Osorio, Cocco respinge ma sul tap-in Castelli ristabilisce la parità.
Gli uomini di Casciotti continuano ad attaccare e al 38’ Cocco allontana il tiro di Castelli, Cantisani di controbalzo manda alto. Due giri di lancette dopo Bordi viene messo giù in area da Corcione e per l’arbitro Meta non ci sono dubbi, è rigore. Sul dischetto si presenta Osorio che trasforma il penalty ed all’intervallo si va con un parziale di 2-1.
Nella ripresa il Pomezia parte fortissimo, con l’intento di allungare ulteriormente le distanze. Al 50’ palla in mezzo di Castelli, nessun compagno è bravo a ribattere in rete. Otto minuti più tardi è Porru a commettere un fallo da rigore ai danni di Conti L. ed il direttore di gara indica ancora una volta il dischetto, spedendo anzitempo negli spogliatoi il difensore del Monastir a causa di un doppio giallo. Dagli undici metri è ancora Osorio a regalare una gioia ai propri compagni ed è 3-1.
I sardi non riescono a trovare la reazione giusta e anzi, un errore in uscita di Cocco su Conti L. al 68’, costa carissimo: il numero 17 rossoblù riesce a servire Osorio che, da pochi passi, infila la sua tripletta personale e la quarta marcatura laziale.
All’81’ anche Persichini, servito da Amadio, prova a far paura ai biancoblu, ma il suo tiro viene murato dalla difesa avversaria. All’87’ Rossi manda alto una punizione e un giro di lancette dopo cross di Leone, Rossi in tuffo di testa segna il secondo gol isolano. In pieno recupero Mameli calcia dalla distanza, fuori.
Serata da dimenticare per i ragazzi di mister Angheleddu che ora non possono fare altro che archiviare la sconfitta e prepararsi al meglio per il prossimo incontro. Domenica 8
novembre, al comunale di Monastir, arriva la capolista Sarnese.
Unipomezia 1938: Gariti; Bordi, Castelli (78’ Sunday), Gemini, Morelli; Conti L. (73’ Buonpane), Gelonese, Grassetti (82’ Giandomenico); Cantisani, Osorio (73’ Persichini),
Manu Denis (66’ Amadio). A disposizione: Zandri, De Santis, Proietti, Tondi. Allenatore: Andrea Casciotti.
Monastir: Cocco; Porru, Collu (60’ Piras), Corcione; Pinna, Belli (46’ Conti M.), Loru, Ech Cheikh (46’ Mameli), Piseddu (75’ Rossi); Leone, Aloia. A disposizione: Fusco, Fanari, Gianoli, Ragni, Masia. Allenatore: Marcello Angheleddu.
Arbitro: Luka Meta di Vicenza.
Assistenti di linea: Marco Mauriello di Frattamaggiore e Salvatore Forgione di Avellino.
Marcatori: 16’ Aloia (M), 28’ Castelli (U), 41’ Osorio su rigore (U), 59’ Osorio su rigore (U), 68’ Osorio (U), 88’ Rossi (M).
Ammoniti: Corcione (M), Piseddu (M.
Espulsioni: al 58’ Porru (M).









