Nel centenario della nascita di Ugo Dessy, scrittore e giornalista che amava definirsi «un testimone attivo del proprio tempo», la casa editrice Edizioni Enrico Spanu ha appena pubblicato il volume La realtà sarda nelle immagini di Ugo Dessy, a cura di Luisa Mancosu, photoeditor Max Solinas, grafica Corrado Loi.
Nelle fotografie di Ugo Dessy la Sardegna si rivela attraverso uno sguardo che supera il semplice documento per farsi testimonianza civile, racconto collettivo e strumento di conoscenza. Realizzate tra gli anni Cinquanta e Settanta, queste immagini restituiscono il ritratto di un’isola attraversata da profonde contraddizioni, sospesa tra la persistenza di un mondo arcaico e le tensioni della modernità.
Dessy osserva la realtà con la sensibilità dello scrittore, il rigore del giornalista e la partecipazione dell’intellettuale impegnato. La sua macchina fotografica non cerca l’eccezionalità dell’evento, ma il significato nascosto nei gesti ordinari, negli sguardi, nei luoghi del lavoro e della vita comunitaria. Bambini, contadini, pescatori, donne e anziani diventano protagonisti di una narrazione corale nella quale la condizione individuale si intreccia continuamente con la storia sociale.
Le composizioni, spesso immediate e prive di artificio, rivelano un’intuizione visiva capace di trasformare la cronaca in racconto. In questa dimensione la fotografia di Dessy dialoga idealmente con la grande tradizione documentaria e con l’esperienza del neorealismo italiano, pur conservando una propria autonomia espressiva.
Non vi è compiacimento estetico nella rappresentazione della povertà, né indulgenza verso una visione pittoresca della Sardegna. Al contrario, emerge una precisa volontà di restituire dignità e identità a una comunità troppo spesso raccontata attraverso stereotipi. Anche quando documenta il disagio, l’emarginazione o la protesta, Dessy riconosce nei suoi soggetti una presenza umana irriducibile alla sola condizione sociale.
Il valore di queste fotografie risiede dunque nella loro duplice natura: documenti di un tempo storico e immagini capaci di parlare oltre quel tempo. La presentazione è in programma venerdì 23 ottobre, alle 18.00, presso le Cantine Paulis, 1ª traversa La Playa, a Cagliari. Interverranno Luisa Mancosu, curatrice del volume, Enrico Spanu, fotografo ed editore, Max Solinas, photoeditor Unione Sarda.











