Gestire l’ospitalità di una struttura di alta gamma, progettare l’offerta gastronomica e coordinare una brigata, sviluppare i servizi di un porto turistico, organizzare l’accoglienza tra mare e terra, promuovere esperienze turistiche ed enogastronomiche attraverso le tecnologie digitali. Sono le competenze al centro dei cinque percorsi dell’ITS Academy Turismo e Attività culturali Sardegna, per il biennio 2026-2028, presentati questa mattina a Olbia, a bordo della nave Grimaldi Lines, nella stazione marittima del porto Isola Bianca.
L’offerta si articola in cinque percorsi, della durata di 1.800 ore distribuite tra aula, esercitazioni pratiche e 900 ore di tirocinio aziendale, progettati a stretto contatto con aziende e realtà del territorio: “Luxury experience design and hospitality management”, dedicato al management dell’ospitalità di alta gamma; “Culinary experience – Food & Beverage manager”, centrato sulla progettazione gastronomica e sulla gestione dell’alta ristorazione; “Tecnico superiore per la progettazione e l’accoglienza nel turismo nautico da diporto e nell’albergo nautico diffuso”, che collega ospitalità a bordo e servizi a terra; “Tecnico superiore per la gestione operativa e lo sviluppo sostenibile dell’offerta turistica nei porti e nelle marine”, rivolto al management dell’accoglienza nautica; “Tecnico superiore in digital tourism: Immersive Destination Food & Wine Hospitality”, che integra turismo enogastronomico, tecnologie immersive e promozione digitale.
L’incontro, aperto dalla presidente Sabrina Serra, ha visto i saluti: del sindaco di Olbia, Settimo Nizzi; di Andrea Vaiardi, Direttore marittimo del Nord Sardegna; della vicepresidente nazionale della Rete ITS, Marialaura Cosimi; di Elena Bilardi, Sales account passenger & tour operator di Grimaldi Lines; di Alfonso Balsamo, Advisor education di Confindustria, insieme ai rappresentanti delle aziende e degli enti coinvolti.
I percorsi nascono dalla collaborazione con le aziende partner e mettono in relazione le esigenze professionali delle imprese con le direttrici di sviluppo del territorio. L’obiettivo è preparare figure con competenze tecniche e manageriali, offrendo opportunità concrete di specializzazione e inserimento lavorativo nelle filiere turistiche della Sardegna. Il collegamento tra formazione e territorio coinvolge anche l’Università degli Studi di Sassari, gli istituti superiori, le amministrazioni locali e le organizzazioni di categoria indicati nei singoli progetti. Una collaborazione che accompagna l’orientamento dei giovani, la preparazione specialistica e l’incontro con le imprese.











