Serri si prepara ad accogliere Saboris Antigus. Domenica 8 novembre la manifestazione farà tappa nel paese del Sarcidano, con una giornata dedicata alla riscoperta delle tradizioni, dei saperi artigianali, delle eccellenze gastronomiche e del patrimonio storico e archeologico del territorio.
Il programma prenderà il via alle 9.30 con l’apertura di is domus e de is pratzas nelle vie del centro storico, dove sarà possibile partecipare a degustazioni di prodotti tipici, assistere a dimostrazioni e visitare esposizioni artigianali. Spazio anche alla mostra di mezzi e strumenti antichi della tradizione agro-pastorale, al tour dei murales e all’apertura dell’itinerario religioso, con le visite alla chiesa parrocchiale di San Basilio Magno e alla chiesetta di Sant’Antonio Abate. Sarà inoltre possibile visitare su bixinu de is artis, fainas e dicius antigus e partecipare all’iniziativa «Indovina il peso del maiale».
Tra gli appuntamenti culturali della giornata, dalle 10.00 alle 13.00 e nuovamente dalle 14.00 alle 18.00, l’Ex Monte Granatico ospiterà la mostra archeologica «Santa Vittoria di Serri – un secolo di ricerche archeologiche», un’occasione per conoscere la storia e il valore di uno dei più importanti complessi archeologici dell’isola.
Numerose anche le attività dedicate alla tradizione e alla manualità. Nell’area delle ex scuole medie sarà aperto il Museo dell’apicoltura, con un percorso di analisi sensoriale del miele, mentre le massaie locali guideranno adulti e bambini nei corsi di lavorazione artigianale de sa fregula e de is pitzottis serresus. Nel cortile delle ex scuole medie sarà allestita una mostra fotografica dedicata alla memoria di Serri, un viaggio attraverso immagini in bianco e nero che raccontano storie e momenti di un tempo.
In piazza Sant’Antonio i più piccoli potranno partecipare a «Costruisci il tuo nuraghe», un laboratorio creativo per avvicinarsi alla civiltà nuragica attraverso un’esperienza pratica e divertente. Su bixinu de is artis, fainas e dicius antigus ospiterà invece un laboratorio dedicato agli antichi mestieri. In programma anche la lavorazione de su coccoi pintau, un laboratorio per realizzare bouquet in cera e candele artigianali e un’attività artistica proposta da Tatiana Pillitu e Patrizia Atzori, che unirà pittura e ricamo per la realizzazione di un segnalibro ispirato al costume tradizionale seneze.
Allo stand dell’azienda apistica Tyrda di Silvia Muscas i visitatori potranno scoprire le proprietà officinali della cera d’api e imparare a realizzare rimedi artigianali e sostenibili per la cura della pelle, creando e personalizzando unguenti da portare a casa.
La giornata sarà anche l’occasione per raggiungere il complesso nuragico di Santa Vittoria. A partire dalle 10.00, dall’Info Point sarà attivo un servizio di bus navetta per il santuario, con prenotazioni direttamente presso il punto informativo. Alle 10.30, è previsto inoltre l’arrivo alla stazione di Serri del Trenino Verde, con un tour del paese e del santuario nuragico. Sempre alle 10.30 il centro sarà animato dall’esibizione itinerante del gruppo folk Campidanesas, accompagnato da Alessandro Nonnis, e da quella del coro polifonico Voci in Musica di Serri, diretto dalla maestra Donatella Sottovia.
Tra gli appuntamenti musicali e legati alla cultura popolare, dalle 10.30 alle 12.30, a Sa Locanda Antiga, si terrà «Sonus de canna», un’iniziativa dedicata all’arte di costruire launeddas, con una dimostrazione a cura del maestro Michele Deiana e del suo allievo Riccardo Sanna. Alle 11.00, nella chiesa parrocchiale di San Basilio Magno, sarà celebrata la Santa Messa, mentre a Sa Cambusa, sempre dalle 11.00, spazio allo show cooking dedicato alla fregula. Alle 12.30 le vie del centro storico ospiteranno il pranzo a base di prodotti tipici.
Il pomeriggio proseguirà alle 14.30 con una nuova esibizione itinerante del gruppo folk Campidanesas, mentre alle 15.00, in piazza Eroi, il gruppo Dilliriana accompagnerà i partecipanti in un momento dedicato ai balli sardi. Alle 16.30 arriveranno a Serri i Musici e Sbandieratori del Quartiere Castello di Iglesias, insieme ai figuranti del Comitato Quartiere Castello. Nello stesso orario, in piazza Eroi, sarà proposta una degustazione gratuita di ceci con cotiche di maiale.
Alle 17.00, in piazza Chiesa, il gran finale musicale sarà affidato a «Isola in festa», il concerto con Giuliano Marongiu, accompagnato da Alessandro Pili nei panni de su Sindigu de Scraffìngiu e dagli altri personaggi dello spettacolo. A chiudere la giornata, alle 18.30, sarà uno spettacolo pirotecnico.
Saboris Antigus rinnova così il suo viaggio nei paesi della Trexenta e del Sarcidano, mettendo al centro le comunità, le loro tradizioni e un patrimonio fatto di sapori, conoscenze, storia e identità. A Serri, il passato non sarà soltanto da raccontare, ma da vivere attraverso esperienze, incontri e la partecipazione di un’intera comunità.










