Sono stati oltre 4.600 i partecipanti alla quinta edizione di CEAS Aperti, la manifestazione finanziata dall’assessorato regionale della Difesa dell’ambiente per valorizzare il ruolo dei Centri di educazione all’ambiente e alla sostenibilità (CEAS) della rete INFEAS nella promozione della cultura ambientale e dello sviluppo sostenibile.
La manifestazione si è conclusa venerdì 23 ottobre al Parco naturale regionale Molentargius-Saline, con la chiusura delle due giornate residenziali dedicate alla formazione degli operatori dei CEAS, aperte al personale di ARPAS, Forestas e Corpo forestale della Regione Sardegna.
Due le fasi del programma: dal 24 settembre al 15 ottobre, sono stati organizzati eventi diffusi nei diversi territori della Sardegna, e il 22 e 23 ottobre, con l’appuntamento residenziale a Molentargius.
Il bilancio finale registra 4.605 partecipanti: 4.365 hanno preso parte ai 101 eventi diffusi, di cui 42 rivolti alle scuole, con 1.627 partecipanti, e 59 alla cittadinanza, con 2.738 partecipanti. A questi si aggiungono 240 iscritti ai laboratori formativi proposti dal Parco di Molentargius nell’ambito dell’evento residenziale del 22 e 23 ottobre: quattro laboratori ripetuti nelle due giornate, per un totale di otto sessioni.
Anche la partecipazione dei CEAS è stata significativa. Sono stati 50, su 59 iscritti alla rete INFEAS, i Centri di educazione all’ambiente e alla sostenibilità che hanno aderito all’iniziativa offrendo in 40 località della Sardegna un’ampia e variegata scelta di proposte: dalle escursioni naturalistiche ai BioBlitz, dai laboratori di stampa botanica e tintura della lana alle attività di tutela della biodiversità, fino agli incontri dedicati al paesaggio e ai cambiamenti climatici.
Particolare interesse hanno suscitato i quattro laboratori formativi, dedicati al rapporto tra educazione e opportunità didattiche, alla progettazione degli spazi di apprendimento, all’intreccio tra scienza, arte e gioco e al rapporto tra intelligenza artificiale e natura.
Per l’edizione 2026, che ha visto come ente capofila il Parco di Molentargius, attraverso il CEAS Molentargius, è stato individuato come tema “INTERAZIONI -– Trame di paesaggi, biodiversità e funzioni”, per mettere in luce i legami tra natura, paesaggio e comunità.
Al termine delle attività dell’edizione 2026, c’è stata la cerimonia del passaggio del testimone dal Parco di Molentargius alla Città Metropolitana di Cagliari, individuato quale ente capofila per il prossimo anno.









