Si è svolto ieri nel territorio comunale di Bosa il sopralluogo istituzionale del presidente della Provincia di Oristano, Paolo Pireddu, finalizzato a verificare direttamente le condizioni di alcune arterie della viabilità provinciale duramente colpite dagli eventi meteoclimatici degli ultimi mesi.
La visita è stata effettuata a seguito dell’invito rivolto nelle scorse settimane dalla presidente del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia nel Consiglio comunale di Bosa, Simona Cadoni, iniziativa condivisa con il Sindaco Alfonso Marras, con l’obiettivo di consentire una verifica diretta delle principali criticità che interessano la viabilità della Planargia.
Nel corso della visita, a cui hanno preso parte il Sindaco di Bosa Alfonso Marras, l’Assessore comunale ai lavori pubblici Federico Ledda, il consigliere provinciale Massimo Blandino e la capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale Simona Cadoni, il presidente della Provincia ha avuto modo di constatare le criticità presenti in diversi tratti della rete viaria provinciale, aggravate dal maltempo che, tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, ha provocato frane, smottamenti ed erosioni costiere.
La visita è stata effettuata a seguito dell’invito rivolto nelle scorse settimane dalla presidente del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia nel Consiglio comunale di Bosa, Simona Cadoni, iniziativa condivisa con il Sindaco Alfonso Marras, con l’obiettivo di consentire una verifica diretta delle principali criticità che interessano la viabilità della Planargia.
Nel corso della visita, a cui hanno preso parte il Sindaco di Bosa Alfonso Marras, l’Assessore comunale ai lavori pubblici Federico Ledda, il consigliere provinciale Massimo Blandino e la capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale Simona Cadoni, il presidente della Provincia ha avuto modo di constatare le criticità presenti in diversi tratti della rete viaria provinciale, aggravate dal maltempo che, tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, ha provocato frane, smottamenti ed erosioni costiere.
Particolare attenzione è stata dedicata alla situazione del tratto del lungomare in località Turas, interessato da un significativo cedimento strutturale.
Il sopralluogo ha rappresentato una prima ricognizione operativa finalizzata a individuare le situazioni di maggiore rischio e a definire le priorità di intervento per il ripristino delle condizioni di sicurezza lungo le strade provinciali del territorio.
Il confronto tra le istituzioni proseguirà già nei prossimi giorni: per il prossimo giovedì è infatti programmato un secondo sopralluogo, che interesserà gli altri comuni della Planargia, con particolare riferimento ai territori di Magomadas e Modolo.
«La Provincia è pienamente consapevole delle criticità che interessano la viabilità di questo territorio – ha dichiarato il presidente della Provincia di Oristano, Paolo Pireddu -. Questo sopralluogo rappresenta un segnale concreto di vicinanza alle comunità della Planargia. In stretta collaborazione con i sindaci e con i rappresentanti del territorio lavoreremo per individuare le priorità di intervento e per dare risposte concrete, compatibilmente con le risorse disponibili, con l’obiettivo di garantire condizioni sempre maggiori di sicurezza per cittadini, pendolari e attività economiche.»
«Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Bosa, Alfonso Marras, il quale ha voluto ringraziare la consigliera Simona Cadoni ed ha sottolineato che quando si parla di tutela degli interessi della comunità non esistono divisioni: esiste solo il dovere di lavorare insieme. Ed è proprio dalla collaborazione che nascono le risposte concrete di cui i cittadini hanno bisogno. In questo senso – ha aggiunto il sindaco – il confronto diretto e costruttivo all’interno dell’Amministrazione Comunale, e poi con il presidente della Provincia, rappresenta un passaggio fondamentale, perché consente di raccogliere e rappresentare al meglio tutte le esigenze della nostra comunità, condividendo le scelte e programmando insieme gli interventi, avendo a cuore unicamente l’interesse generale. Solo attraverso il dialogo e la collaborazione istituzionale è possibile costruire soluzioni efficaci e durature per la messa in sicurezza e lo sviluppo dell’intero territorio.»
Altrettanta soddisfazione è stata poi espressa dal capogruppo di Fratelli d’Italia, in consiglio comunale, Simona Cadoni, la quale ha dichiarato che «Il sopralluogo svolto a Bosa rappresenta un segnale concreto di attenzione e vicinanza delle istituzioni al territorio e dimostra come, quando l’obiettivo è il bene della comunità amministrata, i rappresentanti eletti nelle istituzioni locali sappiano lavorare insieme. La sicurezza delle strade, la tutela dei cittadini e lo sviluppo dei territori rappresentano un interesse comune, quello della comunità che amministriamo e rappresentiamo».ù
Il confronto tra le istituzioni proseguirà già nei prossimi giorni: per il prossimo giovedì è infatti programmato un secondo sopralluogo, che interesserà gli altri comuni della Planargia, con particolare riferimento ai territori di Magomadas e Modolo.
«La Provincia è pienamente consapevole delle criticità che interessano la viabilità di questo territorio – ha dichiarato il presidente della Provincia di Oristano, Paolo Pireddu -. Questo sopralluogo rappresenta un segnale concreto di vicinanza alle comunità della Planargia. In stretta collaborazione con i sindaci e con i rappresentanti del territorio lavoreremo per individuare le priorità di intervento e per dare risposte concrete, compatibilmente con le risorse disponibili, con l’obiettivo di garantire condizioni sempre maggiori di sicurezza per cittadini, pendolari e attività economiche.»
«Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Bosa, Alfonso Marras, il quale ha voluto ringraziare la consigliera Simona Cadoni ed ha sottolineato che quando si parla di tutela degli interessi della comunità non esistono divisioni: esiste solo il dovere di lavorare insieme. Ed è proprio dalla collaborazione che nascono le risposte concrete di cui i cittadini hanno bisogno. In questo senso – ha aggiunto il sindaco – il confronto diretto e costruttivo all’interno dell’Amministrazione Comunale, e poi con il presidente della Provincia, rappresenta un passaggio fondamentale, perché consente di raccogliere e rappresentare al meglio tutte le esigenze della nostra comunità, condividendo le scelte e programmando insieme gli interventi, avendo a cuore unicamente l’interesse generale. Solo attraverso il dialogo e la collaborazione istituzionale è possibile costruire soluzioni efficaci e durature per la messa in sicurezza e lo sviluppo dell’intero territorio.»
Altrettanta soddisfazione è stata poi espressa dal capogruppo di Fratelli d’Italia, in consiglio comunale, Simona Cadoni, la quale ha dichiarato che «Il sopralluogo svolto a Bosa rappresenta un segnale concreto di attenzione e vicinanza delle istituzioni al territorio e dimostra come, quando l’obiettivo è il bene della comunità amministrata, i rappresentanti eletti nelle istituzioni locali sappiano lavorare insieme. La sicurezza delle strade, la tutela dei cittadini e lo sviluppo dei territori rappresentano un interesse comune, quello della comunità che amministriamo e rappresentiamo».ù










