Finiranno in Commissione Igiene Pubblica e Ambiente i disservizi nella zona compresa tra il Palazzo dei Congressi, Fertilia, la costa verso Capo Caccia e Santa Maria La Palma, ad Alghero.
Questa e l’intenzione del presidente, Christian Mulas, che dichiara: «Alghero è una città turistica che registra oltre 250 mila presenze e, soprattutto nei mesi estivi, deve essere messa nelle condizioni di garantire servizi adeguati agli ospiti, ai residenti e alle attività che contribuiscono in maniera importante all’economia della città. Alberghi, campeggi, villaggi turistici, ristoranti, bar e B&B in questo periodo lavorano a pieno regime e i quantitativi di rifiuti aumentano inevitabilmente».
Secondo le segnalazioni raccolte da presidente, sono numerose le attività che lamentano passaggi non effettuati o effettuati con ritardi, con conseguenti difficoltà nella gestione dei rifiuti proprio nel periodo di maggiore affluenza turistica.
«Non intendo puntare il dito contro gli operatori che quotidianamente svolgono il loro lavoro precisa il presidente della Commissione perché il problema, da quanto emerge dalle segnalazioni, sembra essere soprattutto di carattere organizzativo – conclude Christian Mulas -. Quando i passaggi saltano, non è corretto scaricare la responsabilità sugli operatori che sono sul campo. Occorre invece capire se l’organizzazione del servizio, i mezzi e la programmazione siano adeguati alle reali esigenze di un territorio così vasto e complesso.»
Antonio Caria










