“Bentu Nou, i fili che ci uniscono, il vento che ci guida”, è questo il tema ispiratore del primo congresso nazionale di SEU, la nuova federazione di circoli sardi in Italia, guidata da Sara Nicole Cancedda, alla quale hanno aderito, a pochi mesi dalla costituzione, ben 26 circoli, in 24 città e 7 regioni con 18.000 soci. Il congresso si terrà sabato 24 e domenica 25 ottobre a Firenze.
Intensissime le due giornate di lavori, che si svolgeranno in due luoghi prestigiosi di Firenze: sabato 24 ottobre nella Sala della Musica alla Fondazione Franco Zeffirelli, in piazza di San Firenze 5; domenica 25 ottobre al Cinema Spazio Alfieri, in via dell’Ulivo 6.
La giornata di sabato si aprirà con i saluti istituzionali del Comune di Firenze, della Regione Toscana, della Regione Sardegna e della Regione Lazio, mentre domenica 25 è previsto l’intervento dell’assessorato regionale del Lavoro della regione Sardegna.
Sono 18 le tesi congressuali suddivise in tre sessioni tematiche, articolate nelle due giornate, ciascuna con una mozione d’impegno programmatico e linee guida per gli organi eletti nel triennio: Origini, identità, cultura, comunità; Le questioni aperte dell’Isola; Ritorno e rete, la diaspora e la federazione.
Ogni tesi sarà accompagnata da un ospite che interverrà sul tema: tante le conferme di partecipazione di numerosissime e prestigiose personalità, esponenti della cultura, della musica, del cinema, dello sport, dell’università, dell’economia, fra cui Matteo Porru, scrittore; Paolo Alberto Pinna, Nuragica; Claudia Aru, cantante; Francesco Piras, regista di Zustissia; Antonio Meleddu alias Bandito, musicista; Marina Meloni alias MariMameda, digitale creator; Manuela Meloni alias Manume, illustratrice e creativa; Rossana Dedola, scrittrice; Irene Testa, Garante diritti detenuti Sardegna; Ester Cois, sociologa e pro-rettrice dell’Università di Cagliari; Peter Marcias, regista di tante opere fra cui Quasi Grazia.
«La nostra vuole essere una presenza attiva – ha sottolineato Nicole Cancedda – con la consapevolezza che la Sardegna perde abitanti, quasi centomila in meno di dieci anni e per il fatto che 133.256 sardi risultano iscritti all’AIRE, Anagrafe Italiani Residenti all’Estero, che sono più dei residenti di Sassari. Eppure la parte più grande della diaspora, quella che vive a Milano, Torino, Roma, Firenze, non compare in nessuna statistica dell’emigrazione. Contarla, darle voce e portarla davanti alle istituzioni sarde non è un’ambizione: è il motivo per cui esistiamo. I circoli possono fare molto per un’isola che si svuota: accogliere i giovani che la lasciano, mettere in rete professionisti e imprenditori sardi, favorire il lavoro a distanza e il ritorno nei paesi d’origine. Questo congresso serve a dimostrare che sappiamo farlo con trasparenza, con regole chiare e con la partecipazione di tutti.»
Il Congresso, che si avvale della collaborazione della Regione Autonoma della Sardegna, Regione Toscana, Comune di Firenze, Sardinia Routes, L’Unione Sarda, Videolina, Libri Liberi, Fondazione Zeffirelli, Circolo Sardo ACSIT, Cinema Alfieri, vedrà anche dei momenti collaterali quali il 23 ottobre alle 17.00 la premiazione del concorso fotografico Sardinia Connection e alle 18.00 lo spettacolo teatrale Dante 33, presso Libri Liberi, via San Gallo 25/r.. Sabato sera alle 22.00 Claudia Aru in concerto al Belcanto Live Music in via di San Giuseppe 12E/R.










