Inizia la fase attuativa dell’Investimento Territoriale Integrato (ITI) “Sistema integrato del Sinis – Grande Progetto Mont’e Prama”, progetto strategico con una dotazione complessiva di 26.450.000 euro: 20.850.000 euro del Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027 e 5.600.000 euro di risorse regionali.
La presentazione ufficiale si è svolta questa mattina a Cabras, nel nuovo Infopoint dell’Area archeologica di Tharros, nel corso della conferenza stampa alla quale hanno preso parte l’assessore regionale della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, Giuseppe Meloni, il presidente della Fondazione Mont’e Prama, Anthony Muroni, e il sindaco di Cabras, Andrea Abis.
La Strategia territoriale, approvata dalla Giunta regionale lo scorso settembre, punta sul sistema culturale e archeologico del Sinis per creare nuove opportunità di crescita per il territorio e per l’intera Sardegna. L’intervento sostiene il Grande Progetto Mont’e Prama e il percorso di valorizzazione del Sinis come polo culturale di rilievo regionale, nazionale e internazionale, mettendo in rete patrimonio archeologico, paesaggio, comunità, ricerca, turismo sostenibile e formazione.
La fase attuativa è stata avviata con la Convenzione sottoscritta tra la Regione Autonoma della Sardegna, attraverso il Centro Regionale di Programmazione, e la Fondazione Mont’e Prama, individuata come soggetto attuatore. Le risorse sono destinate in larga parte alla realizzazione e al potenziamento delle infrastrutture del sistema Mont’e Prama, con particolare attenzione alla valorizzazione culturale, all’accessibilità dei siti e alla realizzazione del Centro studi e formazione.










