Anche a Cagliari è partito il corteo dello sciopero generale, con centinaia di studenti e lavoratori. Il Fronte della Gioventù Comunista (FGC) è in prima linea nella promozione e nell’organizzazione della giornata.
«Il carovita esorbitante che schiaccia i lavoratori non è una fatalità, ma una responsabilità precisa del governo – dichiara Alex, responsabile cittadino del FGC -. Meloni non tocca il prezzo della benzina perché non vuole toccare i profitti dei magnati del petrolio, e intanto a pagare siamo noi. Eppure, per i folli piani di riarmo che spingono il nostro paese verso la guerra i soldi non mancano mai.»
«Il paese bloccato oggi è solo un primo passo – conclude Alex – Il governo è in difficoltà perché i lavoratori, incrociando le braccia, bloccano i suoi piani e mettono in discussione questo sistema, insieme alla grande mobilitazione studentesca. Mandiamoli a casa.»










