Ieri i carabinieri di Villacidro, a seguito della denuncia querela presentata da una casalinga sessantenne del luogo, hanno denunciato a piede libero per truffa aggravata un 23enne casertano, residente a Caivano, in provincia di Napoli, censito in banca dati delle forze di polizia ed un cittadino del Bangladesh di 34 anni che dovrebbe essere semplicemente il titolare prestanome di una carta SIM utilizzata dall’italiano per i contatti telefonici con i candidati alle proprie truffe. La donna, attraverso un’inserzione su un noto sito internet, aveva proceduto all’acquisto di alcuni pezzi di ricambio per la propria auto, effettuando un pagamento tramite ricarica sulla carta Postepay indicata sull’inserzione per € 230, ma la merce non le è mai arrivata. I carabinieri sono pervenuti al nominativo della persona denunciata risalendo al movimento del denaro e, infine, al materiale utilizzatore di quella carta postale. Avrà un processo a Cagliari.









