ìIl 7 maggio, alle ore 17.00, all’Università di Cagliari, un parterre delle grandi occasioni per la presentazione dell’autobiografia del più noto e del più anziano dei cantori a tenore della Sardegna, leader storico del gruppo Tenores Remunnu ‘e Locu di Bitti. Varcata la soglia dei novant’anni, Daniele Cossellu ha infatti deciso di ripercorre sul filo della memoria la sua straordinaria avventura umana e artistica nel volume Il canto di una vita, che, a cura di Sebastiano Pilosu, è pubblicato da Squilibri in una nuova collana dell’ISRE e in distribuzione a partire proprio dal 7 maggio.
Una vita avventurosa quella di questo straordinario cantore che, da un paesino della Barbagia, è arrivato sui palcoscenici di tutto il mondo, tra l’ammirazione dei grandi del firmamento musicale, da Peter Gabriel a Frank Zappa, avviando numerose collaborazioni di grande prestigio e risonanza, da Ornette Coleman a Lester Bowie, da Claudio Baglioni a Massimo Ranieri. Di pagina in pagina si leva così un racconto che sembra sconfinare nella leggenda, dalla remota infanzia fino ai concerti in giro per il mondo, dal canto tra amici nella bottega di un calzolaio fino agli studi di registrazione della Real World, con il tripudio di platee sempre più estese, da Parigi a New York. Un racconto appassionato il suo che, nel dialogo serrato e fluente con il curatore, diventa collettivo, ricostruendo una storia comune a tutti i cantori della Sardegna e offrendo così uno spaccato di straordinario interesse su un’intera cultura poetica e musicale e sui processi di trasformazione che hanno investito il canto a tenore e tutta la cultura tradizionale della regione nella seconda metà del Novecento.
Al libro, tramite QR Code, sono allegati due album “storici” del Tenores Remunnu ‘E Locu di Bitti, oltre a un terzo CD con alcuni frammenti in sardo delle lunghe conversazioni all’origine del volume.
In ragione dell’obiettiva importanza storica e culturale del volume, che segna anche l’avvio di una nuova collana, “I suoni. Studi di poesia e musica orale in Sardegna”, l’incontro del 7 maggio sarà aperto dai saluti, per l’Ateneo cagliaritano, di Ignazio Putzu, pro rettore alla didattica, Tiziana Pontillo, direttrice del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali, Marco Pitzalis, Direttore del Dipartimento di Scienze politiche e sociali, e Marcello Mele, direttore dell’ISRE, mentre nel merito del volume a discutere con il curatore e il cantore saranno Ignazio Macchiarella e Duilio Caocci, docenti all’UniCa di Etnomusicologia e di Letteratura sarda, e Marco Lutzu, coordinatore della nuova collana.










