“La tutela e il supporto psicologico per la sopravvissuta alla violenza di genere in tutte le fasi del percorso giudiziario”: è questo il tema del Corso di Formazione promosso dall’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Sardegna, riservato agli iscritti all’Ordine, che si terrà il 22 e 23 maggio al THotel di Cagliari e per il quale sono previsti 14 crediti ECM. Con 100 partecipanti sono stati esauriti nel giro di poche ore i posti disponibili, segno della esigenza di una formazione, competenze e strumenti specifici in campo psicologico per supportare le donne sopravvissute alla violenza di genere: «E’ la prima volta che viene trattata in maniera organica la formazione psicologica a supporto e a tutela delle sopravvissute alla violenza di genere – ha detto Tullio Garau, presidente Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Sardegna – oltre al trauma subito e alle sue conseguenze, debbono infatti affrontare il percorso giudiziario, sempre difficile e doloroso, costellato di sofferenze spesso insopportabili, come la cronaca purtroppo ci rimanda: le donne non vengono credute, vengono sottoposte a una condizione di vittimizzazione secondaria, con pesanti conseguenze fisiche e psichiche. Le donne vengono assistite dai centri antiviolenza e da moltissimi altri colleghi sia nei servizi pubblici che nel privato, ma noi vogliamo migliorare l’assistenza attraverso un percorso innovativo che coinvolga anche la Magistratura e che contribuisca a contrastare un fenomeno purtroppo in aumento in Sardegna».
Il Corso è, infatti, la seconda tappa del programma di aggiornamento e formazione riferito all’assistenza delle donne vittime di violenza di genere, avviato a novembre dello scorso anno con la campagna, “Su la benda, non aspettiamo domani. Educhiamo oggi al rispetto per costruire un futuro senza violenza”, su cui è impegnata in particolare la Commissione Pari Opportunità, coordinata da Maria Mameli, nonchè vicepresidente dell’Ordine.
Densissimo il programma del Corso che vede la partecipazione di esperti, nei diversi ambiti, a livello regionale, nazionale e internazionale: con inizio dei lavori venerdì 22, alle 14.30, dopo i saluti istituzionali e la presentazione del Corso è prevista la relazione del presidente Tullio Garau su “Il ruolo della Psicologia tra Convenzione di Istanbul e obbligo di referto nella tutela della sopravvissuta”. Seguiranno suddivisi per tematiche le relazioni di Beatrice Zanotti, Procuratrice della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Cagliari; Antonella Bozzaotra, Psicologa psicoterapeuta, componente Protocollo Napoli, coord. comitato scientifico APS Pensare più/percorsi RAM. Il Corso riprende sabato alle 9,30 con Gilberto Ganassi, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Cagliari; Nicole Cefis, Giudice della prima Sezione Civile Tribunale Ordinario Cagliari; Francesco Pisano, Avvocato Penalista del Foro di Cagliari; Angela Quaquero, già Presidente Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Sardegna, Psicologa psicoterapeuta. Dopo la pausa pranzo riprende alle 14:00 con Titti Carrano, Avvocata del Foro di Roma, già Presidente dell’Ass. DI.RE.: Donne in Rete contro la violenza; Shazia Choudhry, Prof.ssa di Legge presso Università di Oxford; Elisabetta Illario, Psicologa Psicoterapeuta, già Referente Asl tavolo aziendale per il contrasto alla violenza di genere; Maria Mameli, Vice Presidente Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi, Psicologa Centro Antiviolenza.
La Tavola Rotonda con caso clinico e dialogo con i corsisti chiuderà il Corso.










