Il 27 marzo, alle 18.00, nella sala riunioni della Fondazione di Sardegna, in via Carlo Alberto 7, a Sassari, il laboratorio “Fiorenzo Serra” della Società Umanitaria Cineteca Sarda presenta il libro “Antonio Simon Mossa e il cinema”.
Un affascinante racconto della passione cinematografica dell’eclettico intellettuale sassarese, sviluppata fin da ragazzo durante gli anni universitari a Firenze, frequentando il Cineguf, e condivisa con il suo fraterno amico Fiorenzo Serra. Il Cinema il suo grande amore dove ha lasciato testimonianze indelebili della sua verve artistica, che arricchiscono il corposo archivio fatto di sceneggiature, bozzetti e un unicum come il manuale di cinema “Praxis und Kino”. L’autrice Nadia Rondello ha ricostruito l’esperienza di Simon Mossa nel mondo del Cinema tramite una rigorosa consultazione di migliaia di carte originali e inedite, diari, lettere, soggetti, note di regia e montaggio e fotografie di scena.
Introduce i lavori Alessandro Doneddu coordinatore del Laboratorio “Fiorenzo Serra” di Sassari. L’autrice Nadia Rondello, della Società Umaniataria di Alghero, dialogherà con il giornalista Costantino Cossu. Il volume “Antonio Simon Mossa e il cinema” è pubblicato per i tipi di Squlibri editore.Dopo i saluti di Giacomo Spissu, presidente della Fondazione di Sardegna; Giuseppe Mascia, sindaco di Sassari; Paolo Serra, direttore regionale della Società Umanitaria, interverranno: Alessandra Sento, direttrice della Società Umanitaria di Alghero; Costantino Cossu, giornalista; Pietro Simon, Figlio di Antonio e responsabile dell’Archivio Simon Mossa.
Nel corso della serata verrà proiettato il cortometraggio “Antonio Simon Mossa”, di Antonello Carboni.
L’ingresso è libero.