Sabato 18 e domenica 19 aprile sarà il capoluogo sardo, Cagliari, ha inaugurare la trentesima edizione di Monumenti aperti. Un viaggio alla scoperta di 70 monumenti e 7 itinerari, che comprende nove novità rispetto alle ultime edizioni: la Direzione Generale della Protezione civile della Regione Autonoma della Sardegna, il Gilla LAB, il Padiglione del sale del Parco Nervi, il Cine-Teatro Sant’Eulalia, i fortini militari del Parco di Molentargius e Città del Sale, la Rappresentanza del Governo nella Regione Sarda, il Teatro Carmen Melis e i laboratori del Parco della Musica, la Torre campanaria della Cattedrale e Villa Devoto con la Sala Giunta.
Accanto alle novità, tornano visitabili 17 luoghi molto attesi, tra cui l’Auditorium Sergio Atzeni, l’area archeologica del Tempio punico-romano di viale Trento, la Chiesa di Sant’Avendrace, la Basilica di Santa Croce, la Caserma Amerigo Demurtas – Dipartimento Militare di Medicina Legale, la Fullonica di via XX Settembre, gli Oratori del SS Crocifisso e delle Anime Purganti, oltre al Teatro Lirico e al Teatro Massimo. Non mancheranno la Cattedrale con la Cripta dei Santi Martiri, la Cripta di Santa Restituta, la Galleria Comunale con i Giardini Pubblici, il Museo delle Ferrovie dello Stato, l’Orto Botanico, il Palazzo Civico, il Palazzo del Rettorato e il Palazzo Regio.
Grande spazio anche alla dimensione performativa con 47 appuntamenti di “Monumenti in Musica e Spettacolo”, curati dal Conservatorio di Musica G.P. da Palestrina, dalla Scuola Civica di Musica di Cagliari, dalle scuole e dalle associazioni del territorio.
A questi si aggiungono 30 iniziative di “Spazio Comune” e nove iniziative speciali.
Antonio Caria
Foto Imago Mundi










