Parte, nel Meilogu, “Itinerari in Sardegna”, iniziativa promossa dall’Associazione di Promozione Sociale Camperisti Torres e finanziato dalla Regione Sardegna, assessorato della Pubblica Istruzione, Sport e Cultura.
«Investire nella conoscenza del patrimonio significa formare cittadini più consapevoli e, allo stesso tempo, costruire le basi per un modello di sviluppo che valorizza il patrimonio culturale, più rispettoso e duraturo – dichiara l’assessora regionale della Pubblica Istruzione, Sport e Cultura, Ilaria Portas – coinvolgere studentesse e studenti in esperienze dirette nei territori vuol dire educare alla cura dei beni culturali, ma anche preparare nuove competenze legate all’accoglienza e alla valorizzazione delle nostre identità.»
Venerdì, 18 aprile, gli studenti e alle studentesse del Liceo “Margherita di Castelvì” e dell’Istituto professionale per i servizi enogastronomici e l’ospitalità alberghiera di Sassari, saranno coinvolti in un itinerario didattico che attraverserà Sassari, Cheremule, San Pietro di Sorres a Borutta e Padria, accompagnati dall’archivista e guida Stefano Alberto Tedde. Il 19 aprile l’esperienza sarà invece aperta al pubblico, con un numero limitato di 50 partecipanti, guidati dall’archeologo Franco Giuliano Rolando Campus. Partendo da Pozzomaggiore l’itinerario partirà da Pozzomaggiore, dove è previsto il ritrovo già nella serata di sabato 18, e toccherà la necropoli di Sant’Andrea Priu a Bonorva, il Museo Casa Calvia a Mores, con sosta pranzo ad Ardara prima di vistare la chiesa di Santa Maria del Regno e, in chiusura, il nuraghe Santu Antine.
Antonio Caria










