L’appello è rivolto all’assessore comunale dell’Ambiente, Raniero Selva: «Le borgate di Alghero non possono continuare a essere considerate periferie di serie B. Mentre la città vive il pieno della stagione turistica, nelle campagne e nelle frazioni si assiste ogni giorno a una gestione dei rifiuti sempre più inadeguata, che mortifica i residenti, danneggia l’immagine del territorio e mette a rischio il decoro e l’igiene pubblica».
A dirlo è la presidente del Comitato Zonale Nurra, Tiziana Lai, che aggiunge: «Lo spostamento delle isole ecologiche senza un’efficace comunicazione preventiva rappresenta l’ennesima dimostrazione di un servizio organizzato senza tenere conto delle reali esigenze dei cittadini. Affidare informazioni così importanti a una semplice notifica sull’app Municipium significa ignorare una parte consistente della popolazione, in particolare gli anziani e quanti non utilizzano abitualmente gli strumenti digitaliIl risultato è sotto gli occhi di tutti: cassonetti insufficienti, cumuli di rifiuti che traboccano dalle isole ecologiche, plastica dispersa nelle cunette e nei frangivento, aree completamente prive del minimo decoro e condizioni che favoriscono la presenza di animali selvatici. Una situazione indegna per un territorio che ambisce a essere una delle principali destinazioni turistiche della Sardegna».
«In questi mesi cittadini e comitati delle borgate hanno dimostrato senso di responsabilità, mantenendo un dialogo costruttivo con il gestore del servizio e avanzando proposte concrete per migliorare la raccolta dei rifiuti – aggiunge Tiziana Lai -. Purtroppo, a questo atteggiamento collaborativo non è corrisposta la stessa attenzione da parte di chi ha il dovere di programmare, controllare e pretendere un servizio efficiente.»
«È necessario disporre immediatamente il potenziamento delle isole ecologiche delle borgate con un numero adeguato di cassonetti, proporzionato all’enorme incremento della popolazione durante il periodo estivo. Occorre inoltre programmare una pulizia straordinaria delle cunette e delle aree circostanti, eliminando i rifiuti accumulati prima che la situazione degeneri ulteriormente sotto il profilo igienico-sanitario – conclude Tiziana Lai –. Al tempo stesso è indispensabile garantire una comunicazione seria, tempestiva e capillare di ogni modifica relativa ai punti di conferimento, agli orari e ai giorni di raccolta, coinvolgendo direttamente i comitati di borgata e utilizzando tutti i canali informativi disponibili, non soltanto le applicazioni digitali.»
Antonio Caria










