Il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda, è il nuovo presidente dell’Unione dei Comuni Alta Gallura. L’elezione è avvenuta all’unanimità.
La Giunta sarà composta da Leonardo Lutzoni, sindaco di Luras; Pietro Peru, sindaco di Aggius; Marco Demuro, sindaco di Aglientu; Nello Mura, assessore di Santa Teresa Gallura. Agostino Pirredda prende il posto di Nicola Saba, ex sindaco di Bortigiadas.
«Sono stato eletto presidente dell’Unione dei Comuni Alta Gallura, ringrazio l’assemblea dei sindaci per avermi affidato questo prestigioso incarico. Saluto e ringrazio di cuore il mio predecessore Nicola Saba per il lavoro svolto nel turno di Presidenza appena concluso e per l’impegno dedicato all’Unione e al nostro territorio. In questo percorso mi affiancheranno, come componenti della Giunta, i sindaci Leonardo Lutzoni, Marco Demuro, Pietro Peru e l’assessore delegato del Comune di Santa Teresa Gallura Nello Mura.»
«Insieme a loro e a tutti i colleghi che compongono l’Assemblea dei Sindaci abbiamo davanti un lavoro importante – dichiara Agostino Pirredda -. Sono tante le istanze territoriali che dobbiamo rappresentare con forza nei confronti degli enti competenti: le emergenze sulla viabilità, le difficoltà delle categorie più fragili, le vertenze sanitarie e più in generale la necessità di garantire servizi e opportunità adeguati alle nostre comunità. Nel contempo, l’Unione dispone di un importante patrimonio di opere pubbliche da attuare e sviluppare, che può rappresentare una concreta opportunità di crescita per tutto il territorio.»
«Tra le priorità del nuovo percorso – conclude Agostino Pirredda – ritengo fondamentale lavorare anche al rafforzamento e alla riorganizzazione della struttura dell’Unione, attraverso una maggiore definizione dei settori, delle responsabilità e delle professionalità necessarie. Se vogliamo un’Unione più forte politicamente, dobbiamo costruire anche un’Unione sempre più forte dal punto di vista amministrativo. Un’altra riflessione dovrà necessariamente riguardare il servizio di raccolta e gestione dei rifiuti. Credo sia arrivato il momento di analizzare e, dove necessario, rivedere l’attuale modello, valutando soluzioni più flessibili e maggiormente rispondenti alle differenti esigenze dei nostri Comuni, pur mantenendo la forza e i vantaggi di una gestione sovracomunale.»
Antonio Caria









