Ridurre la Tari per le attività che scelgono di restare aperte anche nei mesi di bassa stagione e per i cittadini che vivono stabilmente a Stintino. È la proposta avanzata dal gruppo consiliare di minoranza Stintino Passi Avanti nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, durante il dibattito sulle tariffe della tassa sui rifiuti.
Secondo il gruppo di opposizione, l’amministrazione comunale, avendo già previsto di destinare una parte degli introiti dell’imposta di soggiorno alla copertura di alcuni costi del servizio, dovrebbe valutare anche un sistema di agevolazioni destinato a chi contribuisce concretamente alla vita del paese durante tutto l’anno.
L’attenzione si concentra innanzitutto sulle attività commerciali, artigianali e di servizio che continuano a operare anche nei mesi di spalla. Si tratta di realtà che garantiscono servizi ai residenti, sostengono l’economia locale, creano occupazione e contribuiscono a mantenere Stintino vivo anche oltre la stagione estiva. Per questo il gruppo propone una riduzione della Tari basata su criteri chiari, oggettivi e verificabili.
La proposta riguarda anche i residenti che dimorano effettivamente nel territorio per tutto l’anno. L’idea è introdurre un’ulteriore agevolazione per chi possa dimostrare la presenza continuativa attraverso elementi documentabili, come i consumi di energia elettrica, dell’acqua o altri parametri che gli uffici comunali potranno individuare nel rispetto della normativa vigente.









