Carrasciali Timpiesu 2026
Il rito si è compiuto
Il rogo di Re Giorgio, ha illuminato la sera, il silenzio della piazza, rotto solo dal lamento potente di Mannena, ha reso onore al sovrano mentre le fiamme lo divoravano, il suono forte della Marcia di Re Giorgio ha liberato il popolo che si è abbandonato alle danze finite solo all’alba di oggi. Protagonisti assoluti sono stati i carri, le maschere, i gruppi estemporanei, la musica.
I premiati. L’atto più atteso è stato quello dedicato alla premiazione dei carri a concorso e del gruppo estemporaneo: Doppio riconoscimento per il Carro “ La nuova Sinfonia” di Quelli del Karnevale (QDK) vincitore sia nella categoria Miglior Carro, sia nella categoria Miglior Ensemble. Per la Miglior Coreografia il premio è andato al Carro” Il regno incantato dello schiaccianoci” del New Group. Per i costumi il riconoscimento è andato al carro “errore 404, fantasia non trovata” del Gruppo Folk Carnival, Miglior allegoria al carro “Tempiu Bucchi dulci: la libertà oltre le dolci trappole “dei 0.0 Carnival. Fra i gruppi estemporanei il premio è andato alla Compagnia di San Giuseppe per “Tempio in 3D”.
La giuria. La giuria formata dal sindaco Gianni Addis, presidente senza diritto di voto, Marco Velli per la categoria costumi, Nathalie Chiodino per le coreografie, Angela Antona per le allegorie, Eleonora Ticca per i Carri e Daniele Vimini per l’ensemble.
Il premio. Per tutti i vincitori un dono prezioso, frutto della creatività e dell’abilità di Giuseppe Pellegrino, ceramista del’Artigianato Pasella. Un trofeo, realizzato a mano con la tecnica Raku, raffigurante il Gallo Frisgjola. Un oggetto unico, capace di rappresentare non solo il colorato gallo, ma l’intera manifestazione popolare.
La sfilata ha coinvolto i dieci carri a concorso, i due special guest e i quattro ospiti. Per tutti applausi a scena aperta, stupore per la bellezza dei carri, per la ricercatezza dei costumi, per il significato profondo delle allegorie e per la presenza partecipe di tutti i figuranti, di ogni età, a volte davvero piccoli. Il freddo pungente non ha fermato il pubblico lungo il percorso e nello spazio antistante al Piazzale XXV aprile, fino a tardi. Un grande successo fortemente voluto e inseguito da tutti, nonostante le difficoltà meteo, che ha saputo coinvolgere con entusiasmo tutta la città. La sfilata dei più piccoli, andata in scena lunedì, ha traghettato centinaia di piccoli figuranti, una sorta di vivaio per il futuro della festa.
I ringraziamenti. Ringraziamenti per tutte le parti presenti e per chi ha reso possibile questa edizione del Carnevale. L’associazione Carrasciali, l’Associazione Carrascialai Timpiesi, la Pro Loco cittadina, Giorgio Donini, curatore degli arredi urbani, Silvia Borghetto responsabile della grafica, i Punkomat professionisti dell’immagine video e della comunicazione digitale, MC Group, Antonio Azara direttore artistico di Re Giorgio e Mannena, grazie alle scuole e alle insegnanti, Cecilia Fenu, direttrice artistica delle sfilate e dello spettacolo alla fine ha ringraziato tutto lo staff impegnato sul palco per la realizzazione dello spettacolo, i figuranti, le bande musicali e il pubblico presente lungo il percorso. Il comune di Tempio Pausania, titolare dell’evento, attraverso il serrato lavoro dell’assessora Elizabeth Vargiu, competente per mandato, ha seguito ogni passo dell’organizzazione, garantendo alla città una festa attesa sia per i suoi sviluppi culturali, sia per quelli economici.
Ora la città si prepara per le prossime sfide: l’apertura dell’atteso Museo del Carnevale, l’accettazione da parte dell’Unesco della qualifica di bene immateriale dell’umanità de Lu Carrasciali, l’ingresso fra le “città della musica” e il prezioso status di Borgo, quale chiave d’accesso per la promozione nazionale e internazionale della città.











