Torna a Dolianova la festa in onore di San Biagio, vescovo e martire, patrono di Dolianova. Dal 21 agosto al 6 settembre è, infatti, in programma la 353ª edizione de Sa Festa Manna de Santu Brai, quest’anno dedicata al tema “Dal passato la nostra voce, nel futuro il nostro cammino”: una frase che racchiude lo spirito di una festa antica ma profondamente viva, capace di custodire il patrimonio immateriale di Dolianova e, allo stesso tempo, di consegnarlo alle nuove generazioni.
Per i festeggiamenti, organizzati dalla Societas Sicci Sancti Blasi, con il contributo dell’assessorato regionale del Turismo, artigianato e commercio della Regione Sardegna e il patrocinio del comune di Dolianova, è stato approntato un ricco programma religioso e civile.
«È un programma – dice Luca Dessì del comitato organizzatore – nato da mesi di lavoro, passione, sacrifici e soprattutto dalla volontà di una comunità intera di custodire le proprie tradizioni e tramandarle alle nuove generazioni. È una celebrazione della memoria, ma anche una dichiarazione di fiducia nel futuro. Vivremo insieme momenti di fede, cultura, musica, spettacolo e tradizione, con il cuore rivolto alla nostra storia e lo sguardo verso il futuro. E lo potremo fare grazie a tutte le attività commerciali, alle imprese e ai professionisti che hanno scelto di sostenere questa festa, ma soprattutto grazie al contributo della popolazione, non solo in termini di denaro, ma di tempo, energie e disponibilità. A conferma che questa è davvero una festa sentita e amata da tutti i cittadini di Dolianova: non un rito che si ripete, ma una tradizione che si rinnova ogni anno grazie ai suoi partecipanti.»
Il primo atto de sa Festa Manna si terrà venerdì 21 agosto, alle 20.00, nella parrocchia di San Biagio in Sicci, in corso Repubblica 4, con la discesa del Santo dall’altare maggiore e la sua intronizzazione nella cappella dedicata.
La festa entra poi nel vivo da venerdì 28 agosto, nella consueta sede di piazza Europa.
Alle 21.00 la novità di quest’anno: la prima edizione del “Premio San Biagio”, un riconoscimento speciale che, da questa edizione, viene assegnato per ricordare e ringraziare chi, con il proprio impegno e la propria passione, ha contribuito a rendere possibile la Festa.
Alle 22.00 la serata proseguirà con una commedia sarda a cura della Compagnia Teatrale Doliense, un tuffo nella tradizione e nella ricchezza della lingua sarda grazie a una delle compagnie amatoriali teatrali più longeve della Sardegna. Fondata nel 1982, è da decenni un punto di riferimento per la valorizzazione delle produzioni e delle commedie in lingua sarda.
Sabato 29 agosto sarà una giornata ricca di appuntamenti.
A partire dalle 18.30, in piazza Europa, spazio all’animazione per bambini, con zucchero filato, mascotte e altre attività.
Alle 19.00, nella parrocchia di San Biagio, sarà celebrata la Santa Messa Vespertina, animata dal Coro Parrocchiale.
Alle 20.00 seguirà la solenne vestizione del Santo con gli ex voto, le effigi vescovili e il canto dei tradizionali Goccius.
La serata continuerà alle 21.30 in Piazza Europa con la musica di Radio 105: Mattia Angri e Dario Spada, insieme allo Special Guest DJ Jack Mazzoni, porteranno il pubblico nel cuore del divertimento con la serata intitolata “I Love Formentera”. Durante la serata saranno inoltre distribuiti gadget ufficiali di Radio 105.
Il momento centrale dei festeggiamenti patronali sarà domenica 30 agosto.
La giornata inizierà nella parrocchia di San Biagio con la Santa Messa delle ore 8.00, seguita da una seconda celebrazione alle 10.00.
Alle 18.15, in via Vespucci, è previsto l’arrivo della bandiera portata dal secondo Obriere Salvatore Saba alla casa del Primo Obriere Luca Dessì, con la successiva nomina degli obrieri di Bandiera.
Alle 18.30, nella Parrocchia di San Biagio, sarà celebrata la Santa Messa Solenne in onore di San Biagio, patrono di Sicci, animata dal Coro parrocchiale.
Alle 20.00 partirà la solenne processione patronale, accompagnata da cavalieri e amazzoni, banda musicale, gruppi folk, launeddas, comitati ospiti, sindaci e rappresentanti delle istituzioni, associazioni e gruppi parrocchiali.
Quest’anno la processione sarà particolare. A causa delle disposizioni sanitarie legate alla dermatite bovina, infatti, il simulacro non potrà essere trasportato con il tradizionale cocchio trainato dai buoi, elemento fortemente identitario della festa. Per questo motivo, sarà ancora più importante, la partecipazione della popolazione: gli uomini della comunità saranno chiamati a prendere a spalla il simulacro di San Biagio, anche solo per alcuni tratti del percorso, trasformando quella che nasce come una necessità in un gesto collettivo di devozione, responsabilità e appartenenza: San Biagio portato dalla sua gente.
La giornata si concluderà in piazza Europa con lo spettacolo pirotecnico, previsto alle 22.00 e curato dalla ditta pirotecnica di Bonaria Piano & C. sas.
Seguirà, alle 22.30 una serata di balli tradizionali sardi con il gruppo Làkanas.
La festa si chiuderà domenica 6 settembre: alle 18.30, nella Parrocchia San Biagio, sarà celebrata la Santa Messa solenne dell’Ottava, alla quale seguirà la processione conclusiva della festa per le strade del paese.











