È stata presentata la 41ª edizione dell’Ittiri Folk Festa, in programma dal 16 al 21 luglio e che proporrà otto gruppi stranieri provenienti da Argentina, Isola di Pasqua (Cile), Messico, Perù, Colombia, Montenegro, Ucraina e Senegal. Ospite nazionale il gruppo salentino degli Scazzicapieti, mentre per la Sardegna partecipano una ventina di gruppi.
«Una delle caratteristiche più interessanti di Ittiri Folk Festa è che ogni anno si cambia tematica e si lavora su questo, per la grafica e per l’impostazione del festival – ha dichiarato il sindaco di Ittiri, Baingio Cuccu – . La vita lenta è molto legata a su ballu tundu che riprende quel concetto di circolarità e sospende il tempo ripetendo quei passi. I nostri avi vivevano un tempo lento.»
«Questo è uno degli eventi importanti sostenuto dall’assessorato regionale al Turismo, riusciamo a finanziare tutte le domande – ha detto l’assessore regionale del Turismo, Franco Cuccureddu -. Le strategie degli eventi puntano al consolidamento del target, alla destagionalizzazione, delocalizzazione e internazionalizzazione. Hanno valenza non solo turistica ma in un momento come questo con recrudescenza di conflitti, intolleranza, consentono di avvicinare e riconoscere la cultura degli altri. Credo sia importante che ciascuno faccia qualcosa per realizzare le condizioni di pace e Ittiri Folk Festa ha questo spirito.»
Il premio Zenias è stato assegnato a Maria Giovanna Cherchi.
Antonio Caria










