Due giornate di confronto tra università, imprese, istituzioni e società civile per costruire un futuro sostenibile: è questo l’obiettivo del Sardinia Sustainability Summit, in programma il 5 e 6 giugno a Cagliari, promosso dall’Università degli Studi di Cagliari, in collaborazione con la Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS), Confindustria Sardegna Meridionale, e con il contributo degli hub PNRR Fondazione NEST ed e.INS Scarl.
L’iniziativa intende valorizzare la sostenibilità come motore dell’innovazione, dello sviluppo e della trasformazione del territorio, confermando il ruolo strategico dell’ateneo cagliaritano, da sempre in prima linea nell’integrazione della sostenibilità in tutte le sue missioni: didattica, ricerca, terza missione e gestione amministrativa.
Il Summit, dal titolo rappresentativo, “Declinare la sostenibilità come motore dell’innovazione e dello sviluppo”, prenderà il via giovedì 5 giugno dalle ore 9.00 negli spazi dell’EXMA, per proseguire venerdì 6 giugno con un secondo appuntamento presso l’Aula Magna Gaetano Cima (via Corte d’Appello 87).
«Siamo convinti che università e territorio debbano camminare insieme verso un modello di sviluppo sostenibile. Questo summit è l’occasione per rafforzare alleanze e condividere buone pratiche», dichiara il Rettore dell’Università di Cagliari Francesco Mola.
L’Università di Cagliari, con questo evento punta a rafforzare il proprio impegno verso la sostenibilità ambientale attraverso azioni coordinate, in linea con gli Obiettivi dell’Agenda ONU 2030 e il Green Deal europeo, che pone al centro dell’azione pubblica il raggiungimento di risultati significativi in materia di sostenibilità.
Nella foto di copertina l’Aula Magna G. Cima



















