Grande attesa, a Sassari, per la tradizionale Faradda di Li Candareri. Un’edizione, quella di quest’anno, che vedrà tutti i Gremi avere una loro sede.
Si comincerà il 5 agosto, dalle 18.00, con i “Piccoli Candelieri”, con raduno e partenza da piazza Sant’Antonio. Il corteo, preceduto dalla Banda musicale “Canepa”, sfilerà per corso Vico e arriverà a Santa Maria di Betlem, dove il sindaco e le autorità doneranno una medaglia ai capi candeliere e un gelato a tutti i partecipanti. Il 10 agosto sarà la volta dei “Candelieri Medi”. Il raduno è previsto in largo Cavallotti da dove, alle 17.00, partirà il corteo. Anche in questo caso l’arrivo è previsto nel piazzale della chiesa di Santa Maria di Betlem.
Poi, il clou, il 14 agosto: i rappresentanti dei Gremi e i portatori si ritroveranno alle 17.00 in piazza Castello con i Candelieri. La partenza della Faradda è prevista per le 18.00. Preceduti dalla Corpo Bandistico Luigi Canepa, i 13 Candelieri iniziano la discesa lungo il corso Vittorio Emanuele, sostando più volte e sfilando davanti al Palazzo di Città, dove ricevono il saluto della municipalità sulle note della Banda musicale “Giuseppe Verdi”. L’ordine di sfilata prevede – dal più giovane gremio al più antico – il passaggio di Braccianti, Autoferrotranvieri, Macellai, Fabbri, Piccapietre, Viandanti, Contadini, Falegnami, Ortolani, Calzolai, Sarti, Muratori. A chiudere il corteo è il gremio dei Massai, protagonista con il sindaco del tradizionale augurio “a zent’anni”. Da quel momento il sindaco e le autorità si uniscono al corteo, che attraversa il corso fino a piazza Sant’Antonio, percorrendo quindi corso Vico fino al traguardo finale di piazza Santa Maria di Betlem per lo scioglimento del Voto.
Antonio Caria









