Prende vita, ufficialmente, “Primavera in Romangia” che si terrà dal 27 marzo al 30 maggio a Sorso.
«Negli ultimi anni Sorso sta consolidando una vocazione sempre più chiara: quella di essere un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Demelas -. Un percorso costruito con visione e coerenza, che va ben oltre la programmazione degli eventi e investe l’identità culturale complessiva della città. Sorso è in continua crescita anche sul piano dell’offerta culturale.»
«Primavera in Romangia è il risultato di un lavoro corale che ha coinvolto amministrazione, uffici e realtà del territorio – ha sottolineato l’assessore Federico Basciu – con l’obiettivo di costruire un calendario strutturato e coerente con una strategia precisa: la destagionalizzazione dell’offerta culturale e turistica. Sorso deve essere vissuta dodici mesi all’anno, non solo durante la stagione estiva. Per questo abbiamo costruito un programma capace di parlare a tutte le fasce d’età, valorizzando ciò che rende unico il nostro territorio: i luoghi della cultura, il patrimonio storico e religioso, le produzioni agroalimentari, la musica, il teatro e le attività della Biblioteca.»
«Quella costruita in questi anni è una collaborazione significativa, che va oltre il calendario degli eventi – ha evidenziato padre Danilo Pischedda – e si inserisce nel tema più ampio del turismo religioso. Si tratta di un turismo che non si limita alla fruizione dei luoghi, ma ricerca un’esperienza più profonda, legata al senso, alla spiritualità e all’identità delle comunità. La devozione alla Beata Vergine di Noli me Tollere è parte integrante della storia di Sorso, un patrimonio che appartiene sia a chi crede sia a chi, pur non credendo, riconosce in questa tradizione un elemento identitario forte.»
L’artista principale sarà Fred De Palma.
Antonio Caria










