Disponibili oltre 16 milioni di euro per il Programma regionale pluriennale contro il dissesto idrogeologico per la realizzazione e progettazione di opere coerenti con gli obiettivi del Piano stralcio di bacino per l’assetto idrogeologico (PAI). «L’obiettivo è quello di affrontare il maggior numero di criticità presenti nel territorio regionale – spiega l’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu – che sono state rappresentate dagli enti locali. Per questo faremo scorrere la graduatoria contenente l’elenco di tutte le richieste di finanziamento pervenute a seguito della pubblicazione dell’avviso pubblico dello scorso anno, finalizzato alla individuazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, da finanziare con le risorse che sono state assegnate alla Regione con l’Accordo per la coesione del 2024.»
La programmazione delle risorse è stata approvata dalla Giunta regionale, tramite apposita delibera proposta dall’assessore Piu nell’ultima seduta. Scorrendo la graduatoria recentemente approvata la ripartizione dei fondi viene suddivisa in 11 milioni di euro provenienti dal Fondo di rotazione (ex lege n. 183/1987 di cui alla Delibera CIPESS 30 gennaio 2025) i cui beneficiari sono i comuni di Orosei, Bono, Macomer, Aidomaggiore, Aritzo, Fluminimaggiore e Villaspeciosa. Per i restanti 5,3 milioni, provenienti dai fondi residui sul capitolo di spesa SC08.8242, i beneficiari sono i comuni di Valledoria, Loceri, San Vito, Bari Sardo, Bolotana, Lei, Osilo, Decimoputzu, Monastir, Milis, Dorgali, Pula, Nuoro, Uras, Porto Torres, Santa Mari Coghinas, Ollolai, Budoni, Seui, Gairo, Loiri Porto San Paolo, Noragugume.











