Sono numerose le neomamme che lavorano in Poste Italiane nel Nord Sardegna e che hanno usufruito delle misure aziendali previste nell’ambito delle politiche della famiglia.
Sul tema della genitorialità e della gestione dei tempi lavorativi e famigliari, la testimonianza diretta di Maura Satta, di Sassari, 45 anni, madre di Adele, 8 anni, Elena, 6 anni, e della piccola Alice, di quasi un anno. Maura è in Poste Italiane dal 2011 ed è attualmente applicata nel ruolo di Specialista Consulente Finanziario presso l’ufficio postale di via Ungaretti, nel capoluogo turritano.
«Conciliare vita e lavoro con tre figlie non è sempre semplice – commenta la dipendente di Poste – ma con l’organizzazione quotidiana si riesce a far tutto, anche grazie alla flessibilità oraria di cui sto usufruendo per l’allattamento.»
Il rientro a lavoro dopo la maternità può essere particolarmente impegnativo ma, come sottolinea Maura, spesso è anche molto utile. «Tornare all’interno dell’ambiente lavorativo, anche se inizialmente è stato un po’ faticoso, mi ha aiutata a riacquistare una dimensione personale e uno spazio professionale per me molto importanti. Tra l’altro, l’esperienza della maternità ha sicuramente contribuito a rafforzare in me una maggiore empatia e una spiccata capacità di ascolto con clienti e colleghi, qualità che considero imprescindibili per il mio ruolo.»
«Poste Italiane – conclude Maura – rappresenta un’azienda solida che mi ha fornito l’opportunità di intraprendere un percorso professionale stimolante conciliando allo stesso tempo le esigenze familiari. Il passaggio da operatore di sportello all’attuale posizione che svolgo in sala consulenza esemplifica quanto evidenziato a parole.»





