Sarà inaugurata lunedì 4 maggio, alle ore 18.00 negli spazi della Collezione Sarda Luigi Piloni dell’Università di Cagliari, la mostra Ramadura, dedicata a Lalla Lussu (1953–2020), tra le voci più significative dell’arte contemporanea cagliaritana.
L’esposizione, curata da Valentina Lixi e realizzata grazie alla gentile concessione di Costanza Carta, erede dell’artista presenta un nucleo di opere ispirate alla Festa di Sant’Efisio, elemento centrale nella ricerca dell’artista. La tradizione della ramadura – i tappeti di fiori che accompagnano il rito – diventa materia visiva e simbolica, trasformandosi in un linguaggio pittorico fatto di luce, trasparenze e stratificazioni cromatiche.
Il progetto espositivo si configura come un dialogo tra le opere di Lussu e la Collezione Piloni, in un incontro tra memoria, natura e contemporaneità. Il colore racconta la città, la festa e il senso di appartenenza, restituendo una visione lirica e intensa del paesaggio culturale di Cagliari.
La mostra, visitabile fino al 26 luglio (dal martedì alla domenica ore 10.00-18.00), si apre in prossimità della ricorrenza della festa, rafforzando il legame tra arte e rito collettivo, tra passato e presente.






