Si è svolta a Villasimius, il 26 e 27 giugno, la seconda edizione del convegno “Aggiornamenti in Pediatria: dai falsi miti alla buona comunicazione”, che ha riunito duecento professionisti e professioniste tra medici, specialisti, psicologi ed esperti per approfondire il ruolo della comunicazione scientifica nella pratica clinica, con riferimento specifico alla pediatria e neonatologia, e la sua funzione essenziale nella cura, nella prevenzione e nell’alleanza terapeutica tra medici, pazienti e famiglie.
L’introduzione, curata da Angelica Dessì, docente di pediatria di UniCa e presidente del congresso, e da Vassilios Fanos, già presidente onorario del congresso e docente di pediatria e direttore della terapia intensiva neonatale dell’AOU di Cagliari, ha aperto il dibattito su temi di grande attualità e di ampia portata.
Negli ultimi anni, infatti, la comunicazione in ambito sanitario ha vissuto una profonda trasformazione. L’avvento di social media e piattaforme digitali permette, da un lato, di rendere le informazioni accessibili in modo immediato, di facilitare la diffusione di messaggi di prevenzione e la promozione di stili di vita corretti. Dall’altro, favorisce la circolazione di fake news, contenuti privi di fondamento scientifico e fuorvianti, capaci di influenzare i comportamenti e le scelte sanitarie delle famiglie.
Da qui, l’urgenza di ridefinire il ruolo dei professionisti sanitari, chiamati non solo a garantire la migliore assistenza clinica ma anche a informare, educare e accompagnare pazienti e genitori.
Il programma del convegno ha affrontato numerosi temi di grande rilevanza: dalle strategie di comunicazione nelle patologie croniche e genetiche ai disturbi del neurosviluppo e dell’alimentazione, fino al sostegno delle famiglie nei momenti più delicati dell’assistenza neonatale e pediatrica. Ampio spazio è stato dedicato anche all’utilizzo consapevole dei social media, alle nuove forme di divulgazione scientifica e all’analisi di strumenti concreti per comunicare in modo chiaro, corretto ed efficace.







