«L’avvio della riforma sanitaria rischia una battuta d’arresto a causa della mancanza sul territorio del personale necessario per far funzionare una macchina così complessa e le risorse tecnologiche. Le AASSLL oggi, infatti, sono delle scatole vuote, nelle quali mancano tutte le figure chiave: dirigenti amministrativi, tecnici e professionali e figure amministrative del comparto già formate. Solo con esse è possibile garantire operatività delle nuove aziende, che sono dotate di personalità giuridica.»
Lo scrivono in una nota i Riformatori sardi in Consiglio regionale.
«Ares deve immediatamente rimuovere la farraginosità che ha determinato il fallimento di ATS per non creare disagi insostenibili per la popolazione – concludono i Riformatori sardi – proprio nel momento della ripresa dei contagi e dopo quasi due anni di sostanziale sospensione della cura delle altre patologie.»









