«Le dichiarazioni di Forza Italia sul tema dei cosiddetti “gettonisti” dimostrano ancora una volta la volontà di alimentare polemiche invece di confrontarsi con la realtà dei fatti.»
Il Movimento 5 Stelle replica a Forza Italia sulla vucenda dei “gettonisti” nel sistema sanitario sardo.
«Innanzitutto, è bene chiarire un punto fondamentale: il superamento del sistema dei gettonisti non è una scelta discrezionale della Regione, ma un percorso imposto dalla normativa nazionale. L’articolo 10 del decreto-legge n. 34 del 2023 ha introdotto un preciso percorso di limitazione degli affidamenti esterni e di graduale reinternalizzazione dei servizi sanitari, prevedendo che il ricorso ai gettonisti sia consentito solo in casi eccezionali e temporanei, senza ulteriori proroghe. Per questo motivo è del tutto falso sostenere che la Regione sia rimasta inerte. Al contrario, il governo regionale sta costruendo gli strumenti necessari per accompagnare una transizione ordinata verso il nuovo modello. Le recenti iniziative dell’Albo unico regionale e della tariffa unica rappresentano due tasselli fondamentali di questo percorso: da un lato è stato creato un sistema regionale unico e trasparente per il reclutamento dei professionisti da impiegare nell’emergenza-urgenza, valorizzando medici specialisti, specializzandi e altre professionalità secondo criteri uniformi; dall’altro sono state definite tariffe omogenee per le prestazioni aggiuntive svolte dal personale del Servizio sanitario regionale, incentivando i medici e gli infermieri del sistema pubblico anziché continuare a destinare risorse alle società intermediarie. Per non parlare del concorso bandito a febbraio e chiuso a fine aprile per emergenza urgenza. A queste misure si affiancheranno ulteriori iniziative già allo studio della Giunta, finalizzate a garantire una transizione il più possibile ordinata verso il nuovo sistema, che prevede la graduale reinternalizzazione del personale sanitario dell’emergenza-urgenza all’interno del servizio pubblico.
Colpisce che proprio il centrodestra oggi tenti di impartire lezioni. È lo stesso centrodestra che, negli anni di governo, ha contribuito a squilibrare il sistema sanitario regionale, ricorrendo sempre più a soluzioni emergenziali anziché affrontare con una seria programmazione il problema della carenza di personale. Oggi mette in scena il solito copione ma la realtà è diversa: questa maggioranza sta affrontando una situazione complessa con responsabilità, rispettando le norme nazionali e costruendo, passo dopo passo, un sistema più stabile, più equo e meno dipendente da soluzioni straordinarie. La propaganda la lasciamo ad altri noi continuiamo a fare un lavoro serio di programmazione.»









