Dall’agriturismo “Sa Mandra” di Alghero parte la “Casa di Comunità Agricola”, il progetto pilota della Uecoop Sardegna che trasforma gli agriturismi sardi in luoghi di inclusione e partecipazione. Il progetto, finanziato da Fondazione di Sardegna, nell’ambito del bando ROL (annualità 2024), in collaborazione con l’assessorato dei Servizi sociali del comune di Alghero e la Casa di riposo comunale, ha come obiettivo quello di utilizzare gli spazi rurali e le attività agricole per contrastare l’isolamento sociale degli anziani autosufficienti, promuovendo un invecchiamento attivo fatto di esperienze, relazioni e coinvolgimento diretto. Non assistenza, ma partecipazione.
«Con “Casa di Comunità Agricola” – sottolinea la presidente Uecoop, Antonella Concas – vogliamo affermare con forza che l’agricoltura può essere uno strumento di welfare innovativo. Le cooperative hanno la capacità di leggere i bisogni delle comunità e trasformarli in opportunità concrete, generando valore sociale oltre che economico. Il progetto nasce per rispondere a un’esigenza concreta sostenere le fasce più deboli e i territori dove l’invecchiamento della popolazione si intreccia con lo spopolamento e la carenza di occasioni di socialità. In questo contesto gli agriturismi diventano veri e propri presìdi sociali, capaci di offrire attività, laboratori e momenti di incontro in ambienti familiari e accoglienti.»
Le attività prenderanno il via nei mesi di maggio e giugno con il primo calendario fissato dal 5 maggio a proseguire il 12 e 26 maggio, poi 9 e 23 giugno per queste prime 5 giornate del progetto pilota coinvolgendo direttamente le realtà locali e creando una rete territoriale che mette insieme cooperazione, istituzioni e imprese agricole.
Antonio Caria










