Si è conclusa oggi a Santiago de Compostela l’esperienza del Cammino promosso da IERFOP, che ha visto protagoniste dieci persone con disabilità visiva provenienti dalla Sardegna e dieci accompagnatori.
Una delle rare esperienze strutturate che coinvolgano contemporaneamente un gruppo di dieci persone con disabilità visiva, tutte provenienti dalla stessa regione, accompagnate da altrettanti accompagnatori e supportate da un articolato sistema di preparazione, formazione e assistenza.
L’intero gruppo è partito dalla Sardegna per raggiungere la Galizia e affrontare insieme una sfida che ha saputo coniugare attività fisica, autonomia personale, inclusione sociale e crescita umana.
«L’obiettivo del progetto è stato quello di fare in modo che le persone con disabilità visiva possano affrontare le sfide della vita, consapevoli delle proprie forze capacità, conquistando cosi una sempre maggiore autostima.»
– Roberto Pili, Presidente di IERFOP
L’importanza dell’iniziativa è stata riconosciuta anche dal Ministro per le Disabilità, on. Alessandra Locatelli, che ha inviato un messaggio ufficiale in occasione della conclusione del progetto.
Desidero rivolgere il mio più sincero saluto al presidente Roberto Pili, ai pellegrini che hanno affrontato questa straordinaria esperienza, ai loro accompagnatori, al walking coach Alessandro Casuccio e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa. Il Cammino è un viaggio di scoperta, crescita personale, autonomia e condivisione.
– On. Alessandra Locatelli, Ministro per le Disabilità
Un lungo lavoro di preparazione
Dietro il successo dell’iniziativa vi è stato un lungo lavoro di preparazione. Ierfop ha scelto di assumersi una responsabilità piena. Abbiamo garantito che i partecipanti potessero affrontare il Cammino nella massima sicurezza, dopo un adeguato training di preparazione psicofisica. Fondamentale il ruolo degli accompagnatori tutti con una solida esperienza maturata in Ierfop
– Bachisio Zolo, Direttore della Formazione di IERFOP
La guida del gruppo è stata affidata a Alessandro Casuccio, coach professionista, e la sua organizzazione, che vanta oltre vent’anni di esperienza sui cammini europei e ha percorso il Cammino
di Santiago diversa volte.
L’esperienza è stata vissuta intensamente da tutti i protagonisti. Emozioni, amicizia e determinazione hanno accompagnato ogni tappa del viaggio. Per tutti è stata la dimostrazione concreta che la disabilità non può e non deve rappresentare un ostacolo a perseguire ambizioni progetti personali.
Da sempre impegnata nella promozione dell’autonomia e dei diritti delle persone con disabilità, IERFOP conferma con questa iniziativa il proprio ruolo di punta nel campo dell’integrazione sociale.
I dieci protagonisti e i loro accompagnatori tornano dal viaggio con una consapevolezza nuova: i limiti possono essere superati con una adeguata preparazione e supporto.
Il Cammino di Santiago, oramai un obbiettivo raggiungibile per tutti, diventa il simbolo di una accessibilità possibile.












