L’Ente Bilaterale Artigianato Sardegna – Ebas ha istituito il Contributo caregiver familiare per sostenere i lavoratori che, all’interno del proprio nucleo familiare, prestano assistenza continuativa a un congiunto entro il secondo grado, non autosufficiente o affetto da grave patologia, contribuendo alla conciliazione vita-lavoro e al benessere complessivo della famiglia. Il contributo previsto ammonta a 600 euro per nucleo familiare, al lordo delle ritenute fiscali eventualmente applicabili. Ebas ha stanziato risorse per complessivi 363mila euro, pertanto potrà soddisfare un massimo di 605 richieste.
«Le parti sociali regionali hanno lavorato congiuntamente per definire un intervento che risponda a un bisogno reale e crescente – sottolineano il presidente dell’Ebas, Giorgio Rosina, il vicepresidente Carmelo Farci e il direttore Simona Guttuso -. Il contributo caregiver rappresenta un passo importante nel rafforzamento del welfare bilaterale, con procedure chiare, risorse dedicate e un sistema di gestione che garantisce trasparenza e rispetto della cronologia di arrivo delle domande. Si tratta di un impegno concreto a sostegno dei lavoratori e delle famiglie che affrontano situazioni di particolare fragilità, nel solco della responsabilità condivisa che caratterizza il sistema bilaterale artigiano.»
Possono presentare domanda i lavoratori dipendenti di aziende aderenti ad Ebas e in regola con la contribuzione dovuta. Il richiedente deve possedere tutti i seguenti requisiti:
- Isee del nucleo familiare non superiore a 20mila euro (Isee ordinario in corso di validità);
- presenza nel nucleo familiare di un familiare non autosufficiente o affetto da patologia grave certificata;
- l’attività di assistenza deve essere continuativa;
- la domanda deve essere presentata a partire dalle 00.00 dell’1 ottobre 2026 e sino ad esaurimento delle risorse disponibili, al cui raggiungimento sarà pubblicato un apposito avviso sul sito dell’Ente Bilaterale. Le domande che perverranno oltre tale limite non saranno ritenute ammissibili;
Per l’accesso al contributo, l’azienda presso cui il lavoratore presta attività deve possedere i seguenti requisiti:
- regolarità contributiva Ebas per almeno 24 mensilità continuative al momento dell’evento;
- in presenza di mesi privi di forza lavoro, la verifica della regolarità contributiva è estesa fino a un massimo di 36 mesi;
- per le imprese che svolgono attività stagionali, è richiesto un minimo di 12 mensilità di regolarità contributiva nei 36 mesi precedenti, purché riferite ai periodi di effettiva attività dell’azienda;
- per le imprese di nuova costituzione, invece, è richiesta una regolarità minima di 12 mesi.
Per richiedere il contributo, ciascun beneficiario dovrà presentare: modulo di domanda Ebas debitamente compilato e firmato; attestazione Isee ordinario in corso di validità; documento d’identità; certificazione medica che attesti la non autosufficienza o la patologia grave del familiare (verbale di invalidità Inps, Legge n. 104/92 art. 3 comma. Non è richiesta alcuna documentazione di spesa.
Modalità di presentazione (Click Day – PEC)
La domanda, redatta sull’apposito modello reso disponibile sul sito www.ebas.sardegna.it, deve essere inviata tramite Pec all’indirizzo ebas.bandocaregiver@legalmail.it (nell’oggetto della Pec devono essere indicati esclusivamente la matricola Inps, il nome e il cognome del richiedente). In assenza dell’oggetto corretto, la domanda non verrà presa in carico. È obbligatorio allegare una sola domanda per ogni Pec inviata. In caso di invio di domande multiple, tutte le domande saranno considerate inammissibili. Per ulteriori chiarimenti interpretativi e operativi, si invita a consultare le Faq pubblicate sul sito istituzionale di Ebas. Le domande saranno esaminate in ordine cronologico di arrivo, sino ad esaurimento delle risorse disponibili. Il contributo verrà erogato all’azienda e inserito nella prima busta paga utile del lavoratore beneficiario.






