Per una settimana Alghero parlerà molte lingue, ma soprattutto quella della musica. Dal 30 settembre al 3 ottobre 2027 la città ospiterà la European Jazz Conference, uno dei principali appuntamenti professionali internazionali dedicati al jazz, alle musiche creative e improvvisate, portando in Sardegna oltre 600 tra direttori di festival, artisti, manager, rappresentanti dei music export, istituzioni, media e operatori culturali provenienti da numerosi Paesi.Sarà uno degli appuntamenti internazionali più importanti mai ospitati in Sardegna nel settore della musica contemporanea e costituirà il cuore della prima edizione di Alghero Music Week, un nuovo progetto diffuso che metterà in relazione musica, cultura, turismo e attività produttive, con showcase, concerti, incontri professionali e appuntamenti aperti al pubblico in numerosi luoghi della città.La candidatura di Alghero ad ospitare l’edizione 2027 della Conference è nata da un’idea del musicista algherese Enzo Favata e dal lavoro congiunto di Jana Project, organizzatrice dello storico festival internazionale Musica sulle Bocche, e Bayou Club, organizzatrice di JazzAlguer, diretto artisticamente dal batterista Massimo Russino. Due realtà profondamente radicate nel territorio che da anni costruiscono relazioni artistiche e professionali tra Sardegna, Europa e scena internazionale.
«La European Jazz Conference non arriva ad Alghero per caso è il risultato di 26 anni di lavoro, relazioni e fiducia costruite da Musica sulle Bocche con la scena jazz internazionale e da jazz Alguer alla sua prossima decima edizione – dichiara Enzo Favata, ideatore della candidatura -. Quando due realtà che da tempo credono nella stessa idea di musica decidono di lavorare insieme, il risultato è più grande della somma delle parti: è esattamente quello che sta succedendo ora, ed è un risultato che appartiene a tutta la città. Alghero Music Week nasce per non lasciare la Conference chiusa nelle sale di lavoro, vogliamo che l’energia di quei giorni si senta nelle piazze e nei teatri, che i cittadini possano incontrare artisti e operatori arrivati da tutto il mondo, sarà una grande Festa è da lì che nascono le cose che restano.»
Il progetto è stato inoltre fortemente sostenuto e voluto all’interno dell’Amministrazione comunale da due assessore che hanno scelto di mettere in relazione cultura e sviluppo turistico ed economico dentro una visione comune del futuro della città: Raffaella Sanna, assessora della Cultura, Innovazione e Conoscenza, e Ornella Piras, assessora del Turismo, Sviluppo Economico e Attività produttive, insieme alla Regione Sardegna e ad altre istituzioni del territorio del Nord Sardegna.










