Vent’anni di festival e un percorso di ricerca che affonda le radici nell’attività avviata da TiConZero a Cagliari nel 1995. Da domani (giovedì 17) a domenica 20 settembre torna a Cagliari Signal Reload, ventesima edizione del festival internazionale di performance, sound art, video e concerti organizzato dall’associazione culturale TiConZero, con la direzione artistica di Daniele Ledda.
Quattro giornate e ventiquattro appuntamenti negli spazi dell’EXMA, in via San Lucifero 71, attraverseranno alcuni dei territori più mobili della ricerca contemporanea: improvvisazione e composizione istantanea, elettronica ed elettroacustica, live media, cinema dal vivo, field recording, strumenti preparati e aumentati, percussioni contemporanee, sculture sonore e pratiche performative.
Quella del 2026 sarà un’edizione che assumerà un significato particolare nella storia della manifestazione. Il ventesimo appuntamento con SIGNAL Reload riporterà infatti al centro la vocazione che ne ha accompagnato il percorso: non la costruzione di un cartellone intorno a un genere, ma la ricerca di relazioni tra linguaggi, esperienze e differenti modi di intendere il suono. Riferimenti musicali di valore storico continueranno così a confrontarsi con pratiche che attraversano e superano le categorie, mentre la musica d’avanguardia, la sperimentazione, l’improvvisazione e l’elettronica entreranno in relazione con le ricerche in campo visivo, performativo e live media.
Un’identità costruita nel tempo da TiConZero, associazione attiva a Cagliari dal 1995 in ambito musicale e teatrale e diventata un luogo di produzione, ricerca e incontro fra esperienze artistiche differenti. La ventesima edizione rappresenterà dunque non soltanto un traguardo, ma una nuova tappa di un lavoro che ha individuato nella sperimentazione, nello scambio e nella trasversalità dei linguaggi il proprio terreno d’azione.
Il programma del 2026 restituirà questa storia attraverso una concentrazione particolarmente ampia di esperienze. Nei quattro giorni si alterneranno performance solistiche e collettive, un’orchestra di improvvisazione, progetti audiovisivi, elettronica, field recording in quadrifonia, sculture sonore, repertorio contemporaneo, una nuova produzione originale TiConZero in prima assoluta e DJ set che concluderanno le ultime tre serate.










