L’estate musicale in Sardegna è pronta a riaccendere i riflettori su uno dei suoi appuntamenti più longevi e riconoscibili: anche in questo 2026 il festival Rocce Rosse Blues tornerà ad attraversare il territorio dell’Ogliastra con un programma capace di intrecciare rock, blues, canzone d’autore, folk, teatro musicale e produzioni originali, confermando la propria vocazione a costruire un dialogo costante tra i grandi protagonisti della scena nazionale e internazionale e il paesaggio unico del versante centro-orientale dell’Isola. Lanusei e Santa Maria Navarrese, la frazione costiera del comune di Baunei, saranno i poli di un lungo itinerario artistico che dal 5 luglio al 19 settembre accompagnerà il pubblico attraverso concerti, spettacoli e produzioni originali pensati per valorizzare la musica come occasione di incontro, condivisione e dialogo con il territorio.
Tra i protagonisti più attesi della trentaseiesima edizione di Rocce Rosse Blues spiccano nomi di primo piano della scena musicale italiana come Elio e le Storie Tese, i Nomadi, Bandabardò e Modena City Ramblers, accanto a figure di riferimento del blues e del rock britannico del calibro di Dr. Feelgood, Nine Below Zero e gli storici Colosseum. Completano il cartellone artisti e progetti capaci di attraversare linguaggi differenti, dalla canzone d’autore al teatro musicale, come in Stazioni Lunari, il collaudato progetto con Ginevra Di Marco, Max Gazzè, Veronica Lucchesi e Ascanio Celestini; o come in “Parole di pietra”, l’omaggio in musica e narrazione alla grande artista ogliastrina Maria Lai, o, ancora, con la band milanese I Patagarri, tra le novità più interessanti del panorama nazionale.











