E’ stata presentata questa mattina, a Parigi, nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura, la trentanovesima edizione del festival Time in Jazz, in programma a Berchidda e in altri quindici centri del nord Sardegna. L’evento si svolgerà nel consueto periodo dall’8 al 16 agosto, con la novità di una prima tranche anticipata dal 19 al 21 giugno.
Ad aprire l’incontro è stato il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Antonio Calbi, che ha ricordato precedenti occasioni di collaborazione con Paolo Fresu e diverse iniziative legate alla Sardegna, tra cui l’incontro con il sindaco di Alghero nell’ambito delle attività promosse presso l’UNESCO per il riconoscimento delle Domus de Janas come patrimonio dell’umanità.
È quindi intervenuta Mattea Lissia, direttrice generale di Time in Jazz, che ha ringraziato enti e sponsor per il sostegno al festival, prima di cedere la parola a Paolo Fresu che ha presentato il programma della trentanovesima edizione, dedicata al centenario della nascita di Miles Davis.
Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti anche Sonia Peana, curatrice di Time to Children – la sezione del festival dedicata alle bambine e ai bambini – che ha illustrato il programma e sottolineato il valore educativo dell’iniziativa, e Gibo Borghesani, responsabile delle relazioni esterne, che ha evidenziato il forte legame del festival con il territorio e con i suoi partner, rimarcando l’importanza dell’alleanza tra impresa e cultura.
In chiusura, Marzia Cilloccu, dell’Ufficio di Gabinetto dell’Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, ha portato i saluti dell’assessore Franco Cuccureddu, ribadendo l’impegno dell’Assessorato nel sostenere iniziative culturali come Time in Jazz, capaci di promuovere la Sardegna attraverso la cultura e oltre gli stereotipi.










