+“IO…RICCARDO COCCIANTE NEL 2026” arriva in Sardegna, a Cabras, e registra il tutto esaurito per l’appuntamento dell’1 agosto nella suggestiva location dell’Anfiteatro Tharros in provincia di Oristano. I live estivi del celebre cantautore partiranno il 20 giugno 2026 dal Parco San Valentino di Pordenone e si concluderanno il 27 settembre all’Arena di Verona.
“IO…RICCARDO COCCIANTE NEL 2026” si presenta come un’occasione speciale per introdurre al pubblico i nuovi brani e ripercorrere dal vivo una carriera che attraversa decenni di musica, con oltre 40 album pubblicati in tre lingue. Gli spettacoli partiranno il 20 giugno al Parco San Valentino di Pordenone, per poi proseguire il 25 giugno in Piazza San Marco a Venezia, fare tappa il 30 giugno al Teatro Greco di Siracusa, il 4 luglio all’Anfiteatro degli Scavi di Pompei (sold out), il 6 luglio al Circo Massimo di Roma, il 14 luglio a Villa Erba di Cernobbio, il 20 luglio al Castello Carrarese di Este, il 26 luglio in Piazza Martiri a Teramo, l’1 agosto all’Anfiteatro Tharros di Cabras (sold out), il 5 agosto in Piazza Europa a La Spezia, l’11 agosto al Teatro al Castello di Roccella Jonica, il 23 agosto al Parco Archeologico di Egnazia a Fasano, il 29 agosto al Music City di Riccione, il 3 settembre all’Anfiteatro dell’anima di Cervere, il 9 settembre al Castello Visconteo Sforzesco di Vigevano, il 12 settembre al Sferisterio di Macerata, il 19 settembre all’Unipol Forum di Milano e concludersi domenica 27 settembre all’Arena di Verona.
Il 2026 è un anno speciale per Riccardo Cocciante che conferma la sua inesauribile forza creativa e il suo legame indissolubile con il pubblico. In occasione degli 80 anni, il Maestro sta celebrando la sua straordinaria carriera attraverso diversi progetti artistici: il nuovo album di inediti “HO VENT’ANNI CON TE”, uscito a distanza di vent’anni dall’ultima pubblicazione, il docufilm “IL MIO NOME È RICCARDO COCCIANTE” disponibile su RaiPlay e dal 26 febbraio è tornata in scena, nei teatri d’Italia, la sua opera popolare moderna, NOTRE DAME DE PARIS.
Foto di Attilio Cusani





