Dopo le tappe dei mesi scorsi a Quartu Sant’Elena, Portoscuso e Sarroch, Mare e Miniere riprende il suo cammino attraverso la Sardegna e approda a Orosei (Nu): da domani (giovedì 3) a sabato 5 settembre, la rassegna itinerante organizzata dall’associazione culturale Elenaledda Vox, con la direzione artistica di Mauro Palmas, pianta le tende nella cittadina della Baronia per tre giornate di seminari musicali e concerti negli spazi di “Sa Finanza Vetza”.
A tenere le lezioni – la mattina dalle 10.00 alle 13.00 e il pomeriggio dalle 17.00 alle 19.00 – è una squadra di docenti che schiera nomi di primissimo piano della scena musicale isolana: Mauro Palmas cura il seminario di mandola, Elena Ledda e Simonetta Soro quello di canto popolare; Andrea Ruggeri tiene il corso di batteria e percussioni popolari, mentre con Silvano Lobina si va a lezione di basso.
Con la prima giornata dei seminari, prendono il via anche gli appuntamenti serali, tutti con inizio alle 21:30 e con ingresso gratuito. Narrazione e musica si intrecciano nello spettacolo “Il fuggitivo” con l’attore e regista Alessandro Anderloni, Mauro Palmas al liuto cantabile e Alessandro Foresti al pianoforte, impegnati a dare voce e note a un racconto che unisce Veneto e Sardegna, montagne e mare, storia individuale e destino collettivo: al centro della narrazione è la vicenda di Fortunato, un giovane veneto che nel 1945 lascia la propria terra per rifugiarsi nella miniera sarda di Montevecchio, dove incontrerà Lussorio, pastore e minatore come lui. Attraverso le loro vicende, “Il fuggitivo” costruisce una riflessione sulla memoria, sul dolore della guerra e sulla possibilità di riconciliarsi con se stessi.
Due atti nella locandina della serata di venerdì (4 settembre). Il primo, “Días y flores”, è un omaggio al cantautore, chitarrista, poeta e compositore cubano Silvio Rodriguez (ottant’anni da compiere il prossimo novembre), tra i principali esponenti della Nueva Trova, il movimento della canzone d’autore nato a Cuba dopo la Rivoluzione. A firmare il tributo, che prende il titolo proprio del primo album di Rodriguez, sono Marta De Lluvia – cantautrice con due album all’attivo, “Grano” (del 2019) e “La festa che non c’era” (2023), e autrice della raccolta di poesie “In sé maggiore” -, e il chitarrista Gianluca Dessì, cofondatore del duo Elva Lutza, con esperienze accanto a musicisti come lo scozzese Barnaby Brown, il cantante occitano Renat Sette e nel gruppo Cordas et Cannas.
A seguire, salirà sul palco il cantautore Andrea Andrillo, in concerto nel segno di “Fortunate possibilità”, titolo del libro pubblicato nel 2024 dall’editrice Abbà insieme a un cd prodotto invece da S’Ard Music: un “ibrido” che unisce le sue canzoni con le poesie della cagliaritana Alessandra Fanti; canzoni concepite non solo per intrattenere, ma anche per creare un dialogo autentico tra l’autore e il suo pubblico. L’uso ricorrente della lingua sarda ha contribuito a plasmare un linguaggio artistico, sonoro e culturale di forte impatto, un approccio che ha reso Andrea Andrillo una figura di rilievo nel panorama della canzone d’autore contemporanea, come confermano anche gli allori raccolti negli scorsi anni: il Premio Cervo nel 2021, il Premio della Critica e quello per il Miglior Testo al Premio Andrea Parodi nel 2023. Con lui sul palco, venerdì sera, Fabrizio Lai alle chitarre, Silvano Lobina al basso e Nicola Vacca alla batteria.
Sabato (5 settembre) ultime sessioni dei seminari e, in serata, sipario anche sui concerti della tre giorni di Mare e Miniere a Orosei: l’ultimo atto è “Amaius”, un originale viaggio poetico nel quale Elena Ledda offre al pubblico, con la forza espressiva della sua voce, struggenti ed evocative storie che trasudano passione e raccontano l’amore dell’artista per la sua terra. Ad accompagnarla sarà l’affiatatissima compagnia di musicisti e amici di sempre composta Simonetta Soro alla voce, Mauro Palmas al liuto cantabile e alla mandola, Marcello Peghin alla chitarra, Silvano Lobina al basso e Andrea Ruggeri alla batteria.











