Nuoro Jazz, si parte: giovedì mattina (20 agosto) la Scuola Civica di Musica in via Tolmino apre le porte per la prima delle nove giornate di teoria e pratica musicale dei Seminari di jazz organizzati dall’Ente Musicale di Nuoro, quest’anno alla loro trentottesima edizione; intanto, già domani sera (mercoledì), con il concerto del quartetto di Emanuele Cisi, prende il via il Festival che ogni sera, come sempre, fa da corollario alle attività seminariali.È la formula di Nuoro Jazz che dal 1989 unisce l’attività didattica alla programmazione concertistica e che quest’anno si inserisce in un doppio anniversario: i quarant’anni dell’Ente Musicale di Nuoro e il centenario del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda.
Il 2026 segna anche i trent’anni dalla scomparsa di Antonietta Chironi, fondatrice e prima presidente dell’Ente Musicale di Nuoro, figura decisiva nella nascita dei Seminari insieme a Paolo Fresu, e ispiratrice dell’apertura della Scuola Civica di Musica che oggi porta il suo nome. Un intreccio di ricorrenze che riporta al centro la storia di un progetto cresciuto negli anni attorno a un’idea precisa: fare della musica, e del jazz in particolare, uno strumento di formazione, confronto e crescita culturale.
Da giovedì (20 agosto) a venerdì 28, gli spazi della Scuola Civica di Musica “Antonietta Chironi” in via Tolmino, accolgono gli allievi di questa edizione numero trentotto dei Seminari: centododici gli iscritti quest’anno, il trentadue per cento dei quali sono sardi, gli altri proveniente dall’Italia e dall’estero (compresa un’arpista newyorkese). Ad accompagnarli nelle nove giornate di studio e pratica del jazz, l’affiatato corpo docente, coordinato dal direttore artistico Salvatore Maltana, che conta musicisti di primo piano della scena jazzistica nazionale: Emanuele Cisi per la classe di sassofono, Francesca Corrias e Alessandra Soro per quella di canto jazz, Fulvio Sigurtà per la tromba, Marcella Carboni per l’arpa jazz, Bebo Ferra per la chitarra, Dino Rubino per il pianoforte, Paolino Dalla Porta per basso e contrabbasso, Stefano Bagnoli per la batteria, Max De Aloe per l’armonica cromatica ed Enrico Merlin per la storia del jazz.
Novità di questa edizione è Anaïs Drago, tra le musiciste più originali del panorama italiano, che inaugura a Nuoro il nuovo corso di violino jazz, ampliando così ulteriormente l’offerta didattica. Sempre particolarmente attesa, la masterclass internazionale che impreziosisce ogni edizione dei seminari, quest’anno è affidata al canadese Seamus Blake, tra i più apprezzati tenorsassofonisti del jazz contemporaneo: da lunedì 24 a mercoledì 26 agosto.











