Il CUS Cagliari lotta per 3/4 di gara, giocando a tratti un ottimo basket, ma alla fine è costretto a cadere sotto i colpi di un Alpo Basket in grande giornata e sempre pronto a sbarrare la strada a tutti i tentativi di rimonta delle universitarie. La squadra di Soave ha dimostrato ancora una volta di avere nel proprio palazzetto un vero e proprio fortino, violato solo dalla capolista Matelica alla prima giornata di campionato, e ha messo in rassegna il nono successo di fila tra le mura amiche.
Il primo quarto è soprattutto una questioni di triple: pronti via, ne mette due di fila Gregori ma il CUS risponde prontamente con Bovenzi e Perić, portandosi avanti di 1 a metà periodo. Dopo il timeout, le padrone di casa infilano un break di 10-4 che le porta sul +5 e, complice una maggiore intensità difensiva, riescono a limitare le ragazze di Federico Xaxa e chiudere sul +6 alla prima sirena.
Alla ripresa del gioco, le cagliaritane appaiono subito pimpanti e grazie a un parziale di 8-2 rimettono i conti in parità. Subito dopo, però, Reschiglian trova una giocata di Daniloviciana memoria: tripla con fallo, libero realizzato e +4. Poi le veronesi si ritrovano in bonus a 5’52 dalla sirena e, proprio nel momento propizio per una rimonta cussina, la dea bendata – personificata dal ferro – inizia a dare una mano ad Alpo trasformando alcuni tiri non proprio perfetti in canestri. Nonostante questo, la tripla di Granzotto e un suo successivo assist da cineteca per il canestro di Perić contribuiscono a tenere il CUS pienamente in partita, con il risultato di 41-34 all’intervallo lungo.
Al rientro dagli spogliatoi, la squadra di Federico Xaxa prova subito ad avvicinarsi e sulle prime riesce a rosicchiare qualche punto ma il gioco da 3 punti di Serena Soglia (in ombra nel primo quarto ma top scorer finale) riporta Alpo a +7. Le biancoblu blindano la difesa e non concedono penetrazioni al CUS, che inizia a forzare un po’ dal perimetro (purtroppo, senza successo). Le triple di Rosignoli e di un’ottima Peresson firmano l’allungo delle venete, che chiudono il terzo quarto sul +13.
Il tempo per tentare una rimonta ci sarebbe e la bomba in apertura di ultimo quarto di Granzotto fa ben sperare, ma la grande giornata dal perimetro delle padrone di casa fa la differenza e porta allo strappo decisivo con la tripla del +16 di Rosignoli. A questo punto il CUS, sulle gambe anche per le scarse rotazioni, tira i remi in barca e solo la tripla finale di Meriem Nasraoui rende il passivo meno amaro.
La partita, a dispetto del risultato finale, ha comunque messo in mostra un CUS Cagliari vivo e pronto a giocarsi le sue chance in questo finale di stagione; tra le note positive i 17 punti di Nasraoui, i 13 di Tea Perić (che ritrova la doppia cifra dopo 10 gare) e una Erica Reggiani che sembra essersi finalmente messa alle spalle i malanni fisici.
Ora le cagliaritane sono attese da due turni casalinghi di fila (contro Bolzano e Rovigo) che probabilmente saranno decisivi per evitare i playout. Coach Federico Xaxa analizza così la prova di oggi e il finale di regular season: «La squadra oggi ha dato tutto quello che aveva al cospetto di una squadra molto difficile da affrontare sul proprio parquet. Abbiamo ancora tre partite a disposizione e daremo tutto per provare a vincerle. Siamo fiduciosi!»
Acodent Alpo Basket-CUS Cagliari 69 a 54
Parziali: 22-16, 19-18, 16-10, 12-10.
Acodent Alpo Basket: Peresson 19, Parmesani 6, Rainis 3, Soglia 20, Gregori 9, Di Maria, Rosignoli 6, Furlani, Reschiglian 6, Mancini, Todeschini n.e.
CUS Cagliari: Nasraoui 17, Piędel 4, Bovenzi 5, Granzotto 8, Perić 13, Caldaro 2, Reggiani 5, Gagliano ne, Cassai ne, Salvemme, Corso ne, Lai n.e.
Foto di Andrea Chiaramida









